Programma di calcolo degli interessi sul C/C
Il programma permette di calcolare gli interessi sul C/C bancario con qualunque
tasso desiderato.
Può quindi essere utilizzato per raffrontare gli interessi realmente
percepiti o pagati con quelli che sarebbero maturati con tassi diversi (per
esempio applicando i tassi legali in vigore nei periodi considerati).
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Il “metodo” di calcolo degli interessi è quello antecedente
la
normativa antianatocismo, che prevedeva la liquidazione trimestrale degli
interessi solo se a debito del cliente, mentre l’accredito degli interessi
a favore del correntista avveniva, annualmente, unicamente a fine anno (al
31 dicembre).
Il programma tiene conto anche della variazione della commissione di massimo
scoperto e la ricalcola in base ai nuovi valori.
I dati necessari per il funzionamento sono:
- i movimenti effettuati nel periodo
- le valute dei singoli movimenti
Infatti, per conoscere gli interessi maturati occorre inserire tutti i movimenti
effettuati in ordine di valuta.
Il programma di calcolo degli interessi richiede per il suo utilizzo il possesso
dell’applicativo Excel di Microsoft © e l’inserimento dei
dati avviene anno per anno mediante il riporto manuale del saldo di fine anno
all’inizio del primo trimestre dell’anno successivo, come primo
movimento del periodo.
Si fornisce il seguente esempio di immissione dei dati nel prospetto per
il calcolo degli interessi su un qualsiasi C/C.
C/C n. 12345 intestato a "Cognome Nome"
acceso il 3 marzo 1997 ed estinto il 25 settembre 1997
tasso dare: 5%
tasso avere: 2%
spese trimestrali € 10,00
commissione max scoperto (CMS): 0,125
movimenti (con segno positivo si indicano operazioni in avere; con segno
negativo op. in dare):
data valuta |
importo |
| 03/04/1997 |
2.678,67 |
| 28/04/1997 |
- 276,89 |
| 10/06/1997 |
- 3.000,00 |
| 20/07/1997 |
- 590,24 |
| 19/08/1997 |
- 1.100,00 |
| 02/09/1997 |
715,00 |
| 25/09/1997 |
estinzione |
Istruzioni d’inserimento
- inserire i dati anagrafici (n. di conto, nome dell’intestatario
e periodo di riferimento, per es. I° trim. 1997);
- inserire i tassi dare e avere desiderati (sono elencati a titolo indicativo
i tassi legali in vigore nei diversi anni);
- il programma è diviso in 4 trimestri, attivabili cliccando sulle
linguette poste in basso allo schema (fogli di lavoro); gli importi dei
movimenti vanno inseriti suddividendoli fra gli esatti trimestri interessati
(operazioni del primo trim. nel foglio di lavoro “I° trimestre”
oppure operazioni del terzo trim. nel foglio di lavoro “III° trimestre”
e così via);
- gli importi dei movimenti vanno inseriti in rigoroso ordine cronologico
di valuta; il segno deve essere positivo per i movimenti in avere (accrediti)
e negativo per quelli in dare (addebiti); le operazioni con stessa valuta
vanno sommate algebricamente in modo da inserire un unico importo (unica
riga);
- finito l’inserimento degli importi del trimestre va digitata alla
riga successiva la valuta dell’ultimo giorno del periodo considerato
(31/3 o 30/6 o 30/9 o 31/12);
- completato l’inserimento del periodo avremo la seguente situazione:


- la liquidazione degli interessi del periodo sopra riportata
va integrata con l’eventuale indicazione delle spese del periodo,
comprensive eventualmente della nuova commissione di massimo scoperto (nel
ns. es. € 10,00);
- a questo punto abbiamo le competenze di periodo come sbilancio tra interessi
a credito ed a debito (nel ns. es. € 1,51);
- il programma riporta automaticamente i saldi di fine trimestre al periodo
successivo, come prima operazione del nuovo trimestre (con le valute già
indicate), distinguendo correttamente tra interessi negativi (che sono riportati)
e positivi (che non lo sono), come era d’uso prima della normativa
antianatocistica;
- nel ns. esempio avremo quindi per il periodo successivo (II° trim
1997)


- finiti i 4 trimestri dell’anno è possibile salvare
(con l’indicazione dell’anno, per. es. 1997) e stampare la scheda
dell’anno ultimato; successivamente è possibile iniziare l’immissione
dei dati riferiti all’anno successivo, previo riporto del saldo di
fine anno precedente (come indicato dal programma in fondo al foglio di
lavoro relativo al IV trimestre), che costituirà il primo movimento
(con valuta 31-12) del nuovo anno;
- la differenza tra il saldo effettivo del conto corrente e quello calcolato
dal programma evidenzia il differenziale degli interessi imputabile ai diversi
tassi applicati rispetto a quelli reali.
Anche se è stata posta
una particolare attenzione nel predisporre il programma di calcolo degli interessi
bancari,
ci esoneriamo da ogni responsabilità per l’uso dello stesso.
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La presentazione di un programma per il " calcolo
degli interessi sul c/c " inserito da SteveRound - 10/12/2005