Le operazioni con le banche
Tra le innumerevoli operazioni che le imprese possono concludere con le banche possiamo individuare:
Le operazioni di servizio: i servizi di pagamento
L'impresa può dare incarico alla banca di pagare cambiali e fatture
in scadenza, bollette, imposte, contributi e altro contro addebito del conto
corrente.
Avremo perciò una variazione finanziaria passiva nel conto Banca c/c
e una variazione finanziaria attiva nei conti Cambiali passive, Fitti passivi,
Debiti v/fornitori eccetera
Le operazioni di servizio: i servizi di riscossione
La riscossione di cambiali o di Ri.Ba. attraverso la rete degli sportelli bancari è molto diffusa tra le imprese, poichè solleva il creditore dall'operazione di incasso, in cambio di commissioni addebitate direttamente in c/c. Il servizio di riscossione può essere effettuato al dopo incasso, qualora l'impresa non abbia problemi di liquidità e possa attendere la naturale scadenza dei propri crediti, o salvo buon fine (ossia immediatamente, senza attendere la scadenza dei crediti), qualora l'impresa abbia esigenze di liquidità immediata. La riscossione salvo buon fine è più correttamente definibile come un'operazione di smobilizzo abbinata a un servizio di incasso.
• (esempio 1) presentazione di due cambiali al dopo incasso
Il cliente presenta alla banca una cambiale di 2.743 e una cambiale di 3.181. Alla scadenza, la banca:
1] consegna delle cambiali alla banca
| Cambiali all'incasso |
|
5.924 |
|
| Cambiali attive |
|
5.924 |
|
2] ricevimento della nota di accredito per il credito riscosso, al netto delle commissioni
| Cambiali all'incasso |
|
2.743 |
|
| Spese di incasso |
|
2,50 |
|
| Banca c/c |
|
2.740,50 |
|
3] eventuale restituzione della cambiale non andata a buon fine
| Cambiali insolute |
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3.206 |
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| Cambiali all'incasso |
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3.181 |
|
| Spese di incasso |
|
2,50 |
|
| Banca c/c |
|
27,50 |
|
• (esempio 2) presentazione di due Ri.Ba. al dopo incasso
Il cliente presenta alla banca una Ri.Ba. di 1.650 e una Ri.Ba. di 640. Alla scadenza, la banca: comunica al cliente di avere incassato la prima Ri.Ba. / comunica al cliente che la seconda Ri.Ba è risultata insoluta/addebita al cliente 3,50 di spese di incasso.
1] consegna delle Ri.Ba. alla banca
(mentre una cambiale attiva si origina da una diminuzione dei Crediti v/clienti e ha consistenza cartacea, una Ri.Ba. non comporta variazioni del suddetto conto se non in fase di incasso e non ha consistenza cartacea. Questo ovviamente comporta delle differenze di rilevazione contabile, a partire dal fatto che la consegna di una Ri.Ba. alla banca non genera movimenti di tipo contabile)
2] ricevimento della nota di accredito per il credito riscosso, al netto delle commissioni
| Crediti v/clienti |
|
1.650 |
|
| Banca c/c |
|
1.646,50 |
|
| Spese di incasso |
|
3,50 |
|
3] eventuale restituzione della Ri.Ba. non andata a buon fine
| Crediti v/clienti |
|
640 |
|
| Crediti insoluti |
|
640 |
|
• (esempio 3) presentazione di una cambiale all'incasso salvo buon fine
Il cliente presenta alla banca una cambiale di 2.530. Le spese di incasso sono di 3.
1] consegna della cambiale alla banca
| Cambiali all'incasso |
|
2.530 |
|
| Cambiali attive |
|
2.530 |
|
2] accredito dell'importo in c/c a titolo di anticipo e addebito delle commissioni di incasso
| Banche c/cambiali all'incasso
|
|
2.530 |
|
| Banca c/c |
|
2.530 |
3 |
| Spese di incasso |
|
3 |
|
3] (se la cambiale è andata a buon fine)
| Banche c/cambiali all'incasso
|
|
2.530 |
|
| Cambiali all'incasso |
|
2.530 |
|
3] (se la cambiale non è andata a buon fine)
Si addebita in c/c l'importo dell'anticipo ottenuto, aumentato delle spese di protesto e delle commissioni su insoluti, e si rileva come insoluta la cambiale ritornata dalla banca, aumentata delle spese di protesto e delle commissioni su insoluti. Inoltre, si storna il debito verso la banca scaricando le cambiali all'incasso. La banca calcola a parte gli interessi sull'operazione e li addebita trimestralmente in c/c:
| Cambiali insolute |
|
2.561,10 |
|
| Banca c/c |
|
2.561,10 |
|
| Banche c/cambiali all'incasso
|
|
2.530 |
|
| Cambiali all'incasso |
|
2.530 |
|
• (esempio 4) presentazione di una Ri.Ba. all'incasso salvo buon fine
Il cliente presenta alla banca una Ri.Ba. di 15.250. Le spese di incasso sono di 24,50 e il tasso applicato dalla banca all'operazione è del 7%.
1] consegna della Ri.Ba. alla banca
(mentre una cambiale attiva si origina da una diminuzione dei Crediti v/clienti e ha consistenza cartacea, una Ri.Ba. non comporta variazioni del suddetto conto se non in fase di incasso e non ha consistenza cartacea. Questo ovviamente comporta delle differenze di rilevazione contabile, a partire dal fatto che la consegna di una Ri.Ba. alla banca non genera movimenti di tipo contabile)
2] accredito dell'importo in c/c a titolo di anticipo e addebito delle commissioni di incasso
| Banche c/Ri.Ba. all'incasso
|
|
15.250 |
|
| Banca c/c |
|
15.250 |
24,50 |
| Spese di incasso |
|
24,50 |
|
3] (se la Ri.Ba. è andata a buon fine)
(la banca calcola a parte gli interessi e li addebita trimestralmente in c/c)
| Banche c/Ri.Ba. all'incasso
|
|
15.250 |
|
| Crediti v/clienti |
|
15.250 |
|
3] (se la Ri.Ba. non è andata a buon fine)
(si addebita in c/c l'importo dell'anticipo ottenuto, aumentato delle spese di protesto e delle commissioni su insoluti, e si rileva come insoluta la Ri.Ba. ritornata dalla banca, aumentata delle spese di protesto e delle commissioni su insoluti. Inoltre, si storna il debito verso la banca scaricando le Ri.Ba. all'incasso. La banca calcola a parte gli interessi sull'operazione e li addebita trimestralmente in c/c)
| Crediti insoluti |
|
15.500 |
|
| Banca c/c |
|
15.500 |
|
| Banche c/Ri.Ba. all'incasso
|
|
15.250 |
|
| Crediti v/clienti |
|
15.250 |
|
Le operazioni di smobilizzo: lo sconto di cambiali
• (esempio 1) sconto di cambiali
(il cliente presenta alla banca delle cambiali per 7.245. La banca trasferisce al cliente il valore attuale del credito al netto dello sconto (115,80) e delle commissioni di incasso (20). Alla scadenza uno degli effetti non va a buon fine e la banca lo restituisce al cliente addebitando spese di protesto per 9,50 e diritti su insoluti per 14,50)
| Cambiali allo sconto |
|
7.245 |
7.245 |
| Cambiali attive |
|
7.245 |
|
| Banca c/c |
|
7.109,20 |
904 |
| Cambiali insolute |
|
904 |
|
| Spese di incasso |
|
20 |
|
| Sconti passivi bancari |
|
115,80 |
|
Le operazioni di prestito con interessi periodici
Le operazioni di prestito, che consentono alle imprese di ottenere i mezzi
finanziari di cui necessitano secondo varie forme tecniche, comportano il
pagamento di interessi espliciti, corrisposti periodicamente oppure
in un'unica soluzione alla scadenza del prestito. Il pagamento degli interessi
è periodico quando il prestito è a medio-lungo termine.
L'impresa ricorre a prestiti a medio-lungo termine quando deve effettuare
investimenti in fattori produttivi pluriennali e il capitale proprio risulta
insufficiente. L'estinzione di tali prestiti o mutui può essere prevista:
In caso di pagamento ripartito nel tempo deve essere redatto il piano di ammortamento finanziario (da non confondersi con quello economico proprio delle immobilizzazioni materiali e immateriali). Esso può prevedere da parte del debitore il pagamento di:
• (esempio 1) ottenimento di un mutuo con piano di ammortamento a rate costanti (mutuo di 40.000 da rimborsare in 6 anni al 5,75% con versamento di 6 rate annuali costanti di 8.070,72)
| Piano di ammortamento finanziario |
|||||
Data |
Debito iniziale |
Rata |
Quota interessi |
Quota capitale |
Debito residuo |
01/03/n |
40.000 |
||||
01/03/n+1 |
8.070,72 |
2.300,00 |
5.770,72 |
34.229,28 |
|
01/03/n+2 |
8.070,72 |
1.968,18 |
6.102,54 |
28.126,74 |
|
01/03/n+3 |
8.070,72 |
1.617,29 |
6.453,43 |
21.673,31 |
|
01/03/n+4 |
8.070,72 |
1.246,22 |
6.824,50 |
14.848,81 |
|
01/03/n+5 |
8.070,72 |
853,81 |
7.216,91 |
7.631,90 |
|
01/03/n+6 |
8.070,72 |
438,82 |
7.631,90 |
----------- |
|
1] ottenimento del mutuo (anno n):
| Banca c/c |
|
40.000 |
|
| Mutui passivi |
|
40.000 |
|
2] pagamento annuale della rata (anno n+1):
| Banca c/c |
|
8.070,72 |
|
| Mutui passivi |
|
5.770,72 |
|
| Interessi passivi su mutui
|
|
2.300 |
|
• (esempio 2) ottenimento di un mutuo con piano di ammortamento a rate decrescenti (mutuo di 500.000 da rimborsare in 4 anni al 5,50% con versamento di 4 rate annuali decrescenti)
| Piano di ammortamento finanziario |
||||
Data |
Debito iniziale |
Quote costanti |
Interessi decrescenti |
Rate decrescenti |
01/03/n |
500.000 |
|||
01/03/n+1 |
|
125.000 |
27.500 |
152.500 |
01/03/n+2 |
|
125.000 |
20.625 |
145.625 |
01/03/n+3 |
|
125.000 |
13.750 |
138.750 |
01/03/n+4 |
|
125.000 |
6.875 |
131.875 |
1] ottenimento del mutuo (anno n):
| Banca c/c |
|
500.000 |
|
| Mutui passivi |
|
500.000 |
|
2] pagamento annuale della rata (anno n+1):
| Banca c/c |
|
152.500 |
|
| Mutui passivi |
|
125.000 |
|
| Interessi passivi su mutui
|
|
27.500 |
|
Le operazioni di prestito con interessi a scadenza
Gli interessi possono essere pagati in un'unica soluzione alla scadenza quando
il prestito è a breve termine.
In questo caso gli interessi si determinano come differenza tra la somma incassata
al momento dell'accensione del finanziamento e la somma versata all'estinzione
dello stesso.
• (esempio 1) sovvenzione bancaria (sovvenzione bancaria di 14.600 per 120 giorni al 7,50%, con interessi trattenuti in via anticipata)
Se il conto Banche c/sovvenzioni funziona al valore nominale di entrata:
| Banca c/c |
|
14.240 |
14.600 |
| Banche c/sovvenzioni |
|
14.240 |
14.240 |
| Interessi passivi bancari |
|
360 |
|
Se il conto Banche c/sovvenzioni funziona al valore nominale di uscita:
| Banca c/c |
|
14.240 |
14.600 |
| Banche c/sovvenzioni |
|
14.600 |
14.600 |
| Interessi passivi bancari |
|
360 |
|
| pag. 13 di 19 |
Una dispensa sulla "Contabilità generale: le operazioni con le banche " di Luca Nocera - 16/06/2005