Questa dispensa sui CONTRATTI
DELL’IMPRENDITORE si compone di 5 sezioni.
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INDICE
INTRODUZIONE AI CONTRATTI DELL’IMPRENDITORE
La classificazione dei contratti dell’imprenditore presuppone la distinzione fra contratti d’azienda, che hanno ad oggetto il godimento di beni aziendali di cui l’imprenditore non è proprietario e contratti d’impresa, che non hanno ad oggetto beni aziendali, es: contratti che attengono ai rapporti con i fornitori o utenti.
Tale distinzione assume un preciso significato nell’ambito dell’art. 2558 – successione nei contratti – se non diversamente stabilito, l’acquirente dell’azienda subentra nei contratti stipulati per l’esercizio dell’azienda stessa che non abbiano carattere personale.
Nel nostro paese sono stati adottati 3 provvedimenti legislativi che riguardano:
che si applicano solo ai contratti conclusi da un operatore commerciale con un consumatore => vi è la nascita della categoria dei contratti consensuali: sottocategoria caratterizzata dalla qualità delle parti => emersione della contrapposizione tra contratti dei consumatori e contratti tra imprenditori => L.192/92.
Contratti impresa pubblica, considerano le regole di condotta di chi gestisce un bene e un interesse pubblico; è dubbio se la violazione di tali regole si riflette sul contratto solo quando sia previsto, nel suo processo formativo, un intervento amministrativo o se sia sanzionabile anche con rimedi di diritto privato che incidano sulle sorti del contratto.
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Una dispensa su "I contratti dell'imprenditore" inserita da Francy 83 il: 25/05/2005