Anno nuovo, speranze di lavoro nuove

Giù il cuneo fiscale, su l’economia (speriamo…)

In genere per l’anno nuovo si augura a tutti felicità o serenità.

Io personalmente auguro sempre di stare in buona salute, perché sono convinto che quando c’è la salute si riesce comunque ad ovviare a tutto il resto (più o meno bene, ovviamente).

Quest’anno però – avendo letto le novità della recente legge di stabilità di Renzi – ho un motivo in più per essere ottimista. Ed anche per augurare ai miei amici di risolvere presto i loro problemi di lavoro.

La legge di stabilità contiene infatti molte agevolazioni per chi assume, rendendo conveniente farlo ai datori di lavoro (imprese, enti e professionisti).
Di queste agevolazioni scriverò a breve su Studiamo (non nel blog, ma nelle pagine ufficiali), mettendo a disposizione anche un programma per quantificare il risparmio che le aziende otterranno dall’assunzione dei lavoratori, soprattutto dei giovani.

Per ora voglio soltanto fornirvi la seguente immagine che mostra il famoso cuneo fiscale (e contributivo), di cui tutti parlano ma pochi spiegano.

cueno fiscale e contributivo

Ecco, per farvi capire perché sono ottimista circa il mercato del lavoro e perché ora le imprese hanno vantaggio ad assumere, guardate l’area rossa dell’immagine: quello è il costo dei lavoratori per il datore di lavoro (ulteriore rispetto agli stipendi pagati).

Con le nuove agevolazioni previste dalla legge di stabilità quell’area (ed il relativo costo del lavoro) si ridurrà fortemente, rendendo di conseguenza conveniente assumere.

Auguri a tutti quindi, di buona salute e di trovare finalmente una sistemazione lavorativa, speriamo anche soddisfacente.

Autore: Steve Round

Condividi questo articolo su

Invia commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.