Assunzione obbligatoria dei disabili

Il collocamento obbligatorio in Italia alla luce delle modifiche normative
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Il Jobs Act ha modificato la vecchia normativa (L. 68/99) sul collocamento obbligatorio dei disabili. Adesso i datori di lavoro con un numero di dipendenti compreso tra 15 e 35 devono obbligatoriamente assumere un disabile, mentre in precedenza tale obbligo scattava solo in caso di nuove assunzioni.

Per fare chiarezza su questa complessa normativa abbiamo elaborato la tabella appresso riportata, che fornisce il numero puntuale dei disabili da assumere obbligatoriamente in funzione del numero dei lavoratori già occupati.

Premettiamo però che la materia è molto articolata, sia con riguardo al calcolo della base occupazionale sulla quale calcolare il numero dei disabili da assumere (cosiddetta quota di riserva), sia con riferimento al calcolo della stessa quota di riserva, per effetto degli arrotondamenti percentuali.

Pertanto le informazioni della nostra tabella sono solo delle esemplificazioni sia pur ragionate delle norme in vigore (ad es. per gli arrotondamenti ci siamo rifatti alla disposizione contenuta nell’art. 4, 2° comma, L. 68/1999), che esprimono esclusivamente il pensiero degli autori e non hanno di conseguenza pretesa di assurgere a principio valido in tutti i casi.

Inoltre nella tabella sono contenuti due tipi di lavoratori da assumere obbligatoriamente, cioè due quote di riserva che si sommano: quella dei disabili veri e propri e quella delle categorie protette (familiari di caduti sul lavoro, di invalidi, profughi, …).

 

L’assunzione obbligatoria può essere assolta sia mediante richiesta nominativa (cioè indicando il nome del lavoratore che si vuole assumere), sia con richiesta numerica, attraverso la quale il datore di lavoro indica all’ente preposto solo la qualifica che intende coprire, lasciando all’ufficio pubblico il compito di trovare il lavoratore disabile attingendo alle graduatorie all’uopo costituite.

Sono previsti anche degli interessanti incentivi per l’assunzione obbligatoria dei lavoratori disabili.

Ecco dunque la tabella che riassume le regole quantitative del collocamento obbligatorio dei disabili:

Assunzione obbligatoria disabili

numero dipendenti

numero di disabili da assumere

numero di appartenenti a categorie protette da assumere

da zero a 14

nessuno

nessuno

da 15 a 35

uno

nessuno

da 36 a 50

2

nessuno

da 51 a 64

4

1

da 65 a 78

5

1

da 79 a 92

6

1

da 93 a 107

7

1

da 108 a 121

8

1

da 122 a 135

9

1

da 136 a 150

10

1

oltre 150

7% del numero dei dipendenti

1% del numero dei dipendenti

Abbiamo messo tutto il nostro impegno nella stesura dell’articolo, ma non fate comunque affidamento sulle informazioni ivi contenute perchè la materia è in continua evoluzione. Ci esoneriamo quindi da qualsiasi responsabilità per i danni derivanti dall’uso dei dati forniti.

Autore: Steve Round

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