Contributi per collaboratori e professionisti

Ecco i contributi che devono versare nei prossimi anni professionisti senza cassa previdenza ed ex co.co.co.
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A beneficio di tutti i collaboratori (ex co.co.co.) e professionisti senza cassa di previdenza autonoma, forniamo la tabella appresso riportata con le principali informazioni sui contributi da versare alla cosiddetta gestione separata dell’Inps.

I dati illustrati interessano quindi le persone che svolgono del lavoro atipico per un’impresa o altro soggetto committente, ovvero sia i professionisti/lavoratori autonomi con partita IVA ma privi di una loro cassa di previdenza, sia i collaboratori non dipendenti (cioè gli ex co.co.co., anche detti lavoratori “parasubordinati”).

Prima di vedere il “peso” dei contributi previdenziali che i suddetti soggetti sono tenuti a versare all’Inps, ricordiamo ancora una volta (come abbiamo fatto tante volte sulle pagine di questo sito) la norma legislativa che impone ai datori di lavoro (committenti) di tali figure professionali di non “trattare” gli stessi come lavoratori dipendenti dell’azienda (ad es. obbligandoli al rispetto di un orario lavorativo), essendo – o dovendo essere – sia i collaboratori che i professionisti a partita IVA soggetti autonomi, cioè lavoratori che decidono da soli i tempi e le modalità di esecuzione del loro incarico, nel rispetto delle direttive generali del committente.

 

Ecco dunque le aliquote dei contributi che collaboratori e professionisti senza cassa devono versare alla gestione separata dell’Inps. Come si legge dalla tabella, queste aliquote sono diversificate a seconda se i soggetti interessati hanno o non hanno altra forma di previdenza (per es. hanno altra forma di previdenza se essi sono anche lavoratori dipendenti di una diversa impresa).

Contributi previdenziali
di collaboratori e professionisti senza cassa

Anno

Lavoratori atipici:
Collaboratori
e Professionisti con partita IVA (*)

privi di altra forma di pensione

con altra forma di pensione

2016

27,72% (Professionisti)

24,00%

31,72% (Collaboratori)

2017

25,72% (Professionisti)

24,00%

32,72% (Collaboratori)

dal 2018

25,72% (Professionisti)

24,00%

33,72% (Collaboratori)

(*) I contributi previdenziali dei lavoratori atipici si ripartiscono, tra impresa e lavoratore, come segue:

Collaboratori

Impresa committente:

2/3 dell’importo

Collaboratore:

1/3 dell’importo

Professionisti con partita IVA

Impresa:

4% dell’importo (da addebitare in fattura)

Professionista:

tutto l’importo tranne la percentuale del 4% addebitata in fattura

Autore: Steve Round

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