Imposte da pagare in caso di eredità o donazioni

Un programma per calcolare facilmente le tasse da versare in caso di successioni ereditarie e donazioni

Abbiamo già ampiamente spiegato, in un nostro altro articolo, come si individuano gli eredi e quanto spetta loro di eredità. Lo abbiamo fatto fornendo, insieme alle nozioni di base, anche un programma per calcolare le quote ereditarie e quella eventualmente disponibile in caso di successione testamentaria.

Adesso facciamo lo stesso per calcolare le tasse da pagare sulle successioni ereditarie, ovvero sulle quote patrimoniali che si ricevono in eredità. Pure in questo caso rendiamo tutto molto più semplice con un programma, facile da usare, che calcola appunto le imposte da pagare quando si eredita un patrimonio. E lo stesso programma può essere usato anche per quantificare le tasse sulle donazioni.

I dati da inserire nel programma (in particolare nelle celle bianche: le altre sono bloccate) sono pochissimi:

  • il tipo di legame che c’è tra erede e defunto, cioè il tipo di parentela che li lega
  • la presenza di immobili nell’eredità da ricevere (o nella donazione), ivi compresa l’indicazione di un eventuale immobile con le caratteristiche di prima casa
  • le rendite catastali complessive degli immobili facenti parte dell’eredità, distinte per categoria catastale
  • il valore di tutti gli altri beni, diversi dagli immobili, compresi nell’eredità

Inseriti i suddetti dati il programma fornisce subito le imposte da pagare, con separata indicazione di quelle relative al trasferimento degli immobili e quelle invece riguardanti la successione ereditaria in quanto tale.

Il programma tiene quindi conto di franchigie, aliquote, parentele e tipo di immobili. Non considera però l’eventualità in cui l’erede è un portatore di handicap: in questo caso valgono infatti regole particolari.

Abbiamo messo tutto il nostro impegno nella realizzazione del programma offerto, ma esso è e rimane un mero esercizio didattico e pertanto ci  esoneriamo da qualsiasi responsabilità per eventuali danni derivanti dal suo utilizzo.

 

Autore: Steve Round

Condividi questo articolo su

14 Commenti

    • Grazie anche da parte mia. Ho contestato il conteggio del notaio
      Franco

      Rispondi al Commento
  1. Nel mondo ci vorrebbe più gente come voi… Veramente bravi, complimenti.

    Rispondi al Commento
    • Siete stupendi… complimenti.Brevi coincisi e sopratutto chiari.
      Grazie

      Rispondi al Commento
  2. Grazie, i complimenti fanno sempre piacere.

    Rispondi al Commento
  3. Complimenti, uno schema semplice e comprensibile anche per un profano (io non lo sono) non conoscevo il vs. sito e ci sono entrato per sbaglio ” BRAVI ” sarà mia cura segnalarlo ad altri colleghi

    Rispondi al Commento
  4. Non ci posso credere, cerco un programma per calcolare le imposte di una successione e lo trovo nel sito del grande Steve Round. Un saluto. L’autore di Serie “A”.

    Rispondi al Commento
    • in caso di imposta ipotecaria e catast . prima casa (200+200),avendo un secondo immobile con rendita catastatale bassa, che non supera il minimo di imposta di 200 €, il programma deve inserire anche per il secondo immobile il minimo d’imposta? oppure è giusto inserire l’1% ed il 2″%!!!!

      Rispondi al Commento

Invia commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.