Effetti economici dei crediti deteriorati

Valutiamo l’impatto economico (e sulla qualità del credito) derivante dalla variazione dei crediti deteriorati

Quando si classificano i crediti in una nuova categoria di quelle appartenenti al credito deteriorato (sofferenze, inadempienze probabili e scaduti), ci sono riflessi sul Conto Economico che vanno ben valutati.

Di per sé la nuova classificazione dei crediti (per es. dalla categoria degli scaduti alle inadempienze probabili o da queste ultime alle sofferenze) non comporta effetti diretti. Trattasi infatti di un semplice trasferimento del credito nella classe di deteriorato ritenuta più corretta ed appropriata. Tuttavia il trasferimento dei crediti deteriorati ha delle conseguenze economiche frutto di variabili non immediate.

Innanzitutto l’ingesso netto di nuovi crediti non performing in una categoria di deteriorato comporta sicuramente il non auspicato peggioramento degli indici posti dalla banca a presidio della propria gestione della qualità creditizia (per es. il sempre monitorato rapporto tra crediti in sofferenza ed impieghi in essere). Finanche ad arrivare al superamento di quei limiti prefissati, oltre i quali scattano, secondo le policy aziendali, le azioni di rimozione (c.d. interventi di escalation).

Inoltre, c’è un evidente impatto sul Conto Economico a causa delle svalutazioni sui crediti che le nuove classificazioni impongono, per rispettare le regole e per mantenere le percentuali (coverage) in essere.

 

Il programma di questa pagina permette di avere una rapida fotografia della situazione, sia come indicatori della qualità del credito, sia come impatto sul conto economico.

E’ infatti sufficiente inserire nel programma (nelle celle bianche):

  • Tabella “Situazione al …” – la data di riferimento e la quantità dei crediti deteriorati nella situazione iniziale (prima delle modifiche), classificati nelle loro categorie di sofferenze, inadempienze probabili e scaduti
  • Tabella “Situazione al …” – la quantità dei dubbi esiti relativi alle suddette categorie di deteriorato
  • Tabella “Situazione al …” – l’importo degli impieghi lordi e del CET 1, che servono per calcolare automaticamente gli indicatori del credito
  • Tabella “Variazioni” – le variazioni che si vogliono apportare ai valori dei crediti deteriorati, come ingressi e come uscite da ciascuna classificazione, sia per i crediti stessi, sia per i loro eventuali dubbi esiti
  • Tabella “Variazioni” – gli eventuali nuovi e più aggiornati importi degli impieghi lordi e del CET 1

Quello che ne deriva è un quadro della nuova situazione aziendale (Tabella “Effetti sugli asset”) che tiene conto delle modifiche ipotizzate, così da fare gli eventuali aggiustamenti e simulazioni per raggiungere i risultati desiderati.

In particolare l’impatto sul Conto Economico è calcolato a percentuali di svalutazione invariate rispetto alla situazione iniziale, ma si possono modificare queste percentuali inserendo nelle bianche dell’ultima tabella (Tabella “Impatto sul Conto Economico”) altri valori: gli effetti economici sono subiti quantificati.

Ecco un esempio (trasferimento di euro 2.000 da inadempienze probabili a sofferenze e uscita per cancellazione di euro 1.000 di sofferenze) di come può essere utilizzato il programma:

Situazione al

30/06/2016

importo

DE (ass.)

su Imp.lordi

Coverage

su Imp. netti

su CET 1

Composiz.

Sofferenze

10.000

5.000

6,67%

50,00%

3,47%

20,00%

74,07%

Inadempienze probabili

3.000

700

2,00%

23,33%

1,60%

6,00%

22,22%

Scaduti

500

200

0,33%

40,00%

0,21%

1,00%

3,70%

Totale crediti deteriorati

13.500

5.900

9,00%

43,70%

5,27%

27,00%

100,00%

Impieghi

150.000

Patrimonio netto (CET 1)

50.000

Variazioni

Ingressi

Uscite

Saldo finale

Sofferenze

2.000

1.000

11.000

Inadempienze probabili

 

2.000

1.000

Scaduti

 

 

500

Totale crediti deteriorati

2.000

3.000

12.500

Dubbi esiti Sofferenze

400

100

5.300

Dubbi esiti Inadempienze probabili

 

400

300

Dubbi esiti Scaduti

 

 

200

Totale Dubbi esiti

400

500

5.800

Nuovi impieghi

130.000

Nuovo Patrimonio netto (CET 1)

 

 

Effetti sugli asset

Importo

su Imp.lordi

Coverage

su Imp. netti

su CET 1

Composiz.

Sofferenze lorde

11.000

8,46%

48,18%

4,59%

22,00%

88,00%

Inadempienze probabili

1.000

0,77%

30,00%

0,56%

2,00%

8,00%

Scaduti

500

0,38%

40,00%

0,24%

1,00%

4,00%

Totale crediti deteriorati

12.500

9,62%

46,40%

5,39%

25,00%

100,00%

Impatto sul Conto Economico

nuove %

Importo

Coverage

Nuove svalutazioni sofferenze

 

200

50,00%

Nuove svalutazioni inad. prob.

 

-67

23,33%

Nuove svalutazioni scaduti

 

0

40,00%

Totale nuove svalutazioni (solo importi +)

200

48,00%

Totale nuove svalutazioni (saldo algebrico)

133

47,47%

Dall’esempio si può vedere come la nuova classificazione dei crediti a sofferenza (provenienti da inadempienze probabili) e la cancellazione di parte delle sofferenze stesse comporti, in presenza di una riduzione generale degli impieghi, un peggioramento – tra gli altri – dell’indicatore della qualità del credito (crediti deteriorati/ impieghi), del coverage delle sofferenze e della copertura complessiva del deteriorato.

L’impatto sul conto economico è di euro 133 di nuove svalutazioni se si vogliono mantenere le percentuali di dubbio esito esistenti, oppure di euro 200 se non si desidera effettuare, prudenzialmente, riprese di valore.

Tutto ciò a meno che non si decida, in sede di valutazione del da farsi, di modificare le percentuali di svalutazione, portandole a livelli ritenuti più opportuni.

Il programma è liberamente scaricabile a condizione di fare una donazione a Studiamo.it cliccando sul seguente logo di PayPal:




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Ecco il programma di valutazione della classificazione dei crediti deteriorati.

Autore: Steve Round

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