Manuale del lavoro
- Contratto di inserimento
Un particolare contratto di lavoro: il contratto di inserimento

Indice articolo

  1. Introduzione al manuale del lavoro
  2. Contrattazione collettiva e fonti del diritto del lavoro
  3. Inquadramento del lavoratore
  4. Periodo di prova
  5. Contratto di lavoro a tempo determinato
  6. Apprendistato
  7. Lavoro a progetto
  8. Somministrazione di lavoro
  9. Contratto di inserimento
  10. Busta paga
  11. Orario di lavoro, riposo del lavoratore e ferie
  12. TFR, ovvero Trattamento di Fine Rapporto

E’ finalizzato all’inserimento o al reinserimento nel mercato del lavoro di certe categorie svantaggiate, attraverso la realizzazione di un progetto personale di adattamento delle competenze professionali del lavoratore ad un determinato contesto lavorativo.

Il progetto individuale di inserimento o di reinserimento, la cui esistenza è condizione essenziale per l’assunzione con questo tipo di contratto, è redatto con il consenso del lavoratore secondo modalità definite dalla contrattazione collettiva.

Sempre i contratti collettivi prevedono anche un minimo di ore di formazione teorica che il lavoratore deve effettuare, le quali vanno registrate nel libretto formativo.

Incentivi e contribuzione

Sono previste particolari agevolazioni contributive per alcuni lavoratori a seconda delle loro condizioni personali e dell’ubicazione geografica dell’impresa, nonché per il caso di contratto di reinserimento.

La regola generale stabilisce una riduzione del 25% delle aliquote contributive, valevole per tutti i lavoratori beneficiari del contratto di inserimento così come elencati nella tabella successiva, ad esclusione dei giovani con età compresa tra i 18 ed i 29 anni.

Inoltre, i lavoratori inseriti con questo contratto sono generalmente esclusi dal computo dei limiti numerici stabiliti, in alcuni casi, dalle leggi e dai contratti collettivi di lavoro.

Lavoratori beneficiari e datori di lavoro stipulanti

Vediamo quali sono i lavoratori che possono essere assunti con il contratto di inserimento e quali sono i soggetti che possono assumerli.

Tipologie di datori di lavoro

Lavoratori beneficiari

  • Imprese
  • giovani di età compresa tra i 18 ed i 29 anni
  • Consorzi o gruppi di imprese
  • disoccupati di lunga durata da 29 a 32 anni
  • Enti pubblici economici
  • lavoratori con più di 50 anni senza lavoro
  • Associazioni professionali
  • lavoratori che non hanno lavorato negli ultimi 2 anni
  • Associazioni socio-culturali e sportive
  • soggetti con un grave handicap fisico, mentale o psichico
  • Organizzazioni ed Associazioni di categoria
  • donne residenti in un’area geografica in cui il tasso di occupazione femminile sia inferiore almeno del 20% a quello maschile oppure in cui il tasso di disoccupazione femminile sia superiore almeno del 10% a quello maschile
  • Enti di ricerca pubblici e privati
  • Fondazioni

Condizione di assunzione

Gli Enti stipulanti possono assumere soggetti con il contratto di inserimento a condizione che abbiano mantenuto in servizio (cioè che abbiano trasformato il rapporto di lavoro in contratto a tempo indeterminato) almeno il 60% dei lavoratori il cui contratto di inserimento sia scaduto nei 18 mesi precedenti (escludendo dal calcolo una franchigia di 4 contratti non trasformati), con esclusione dei lavoratori che:

  • si siano dimessi
  • siano stati licenziati per giusta causa
  • abbiano rifiutato il mantenimento in servizio
  • non siano andati oltre il periodo di prova
 

 

Disciplina del contratto di inserimento: principali diritti e doveri

E’ prevista la forma scritta del contratto, il quale deve avere una durata non inferiore a 9 mesi e non superiore a 18 mesi.

Tuttavia in caso di lavoratori con un grave handicap fisico, mentale o psichico la durata massima può arrivare fino ai 3 anni.

Il contratto di inserimento non è rinnovabile.

Le eventuali proroghe non possono comunque far arrivare il periodo complessivo di lavoro prestato a superare i 18 mesi.

Gli assunti con questo tipo di contratto possono essere inquadrati ad un livello inferiore rispetto a quello della categoria che prevede la qualifica al cui conseguimento è appunto indirizzato il progetto di inserimento, ma il sottoinquadramento non può scendere al di sotto di 2 livelli.


SteveRound - 29.4.2009

Tags:  caratteristiche condizioni durata inserimento incentivi
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