Programma di calcolo del TFR

Come calcolare facilmente il Trattamento di Fine Rapporto con il nostro programma

Il TFR non è, contrariamente a quanto si pensi, difficile da calcolare.

La formula è relativamente facile da imparare ed applicare. Quello che rende difficile la valutazione del TFR ed il suo calcolo, con riferimento a situazioni concrete, sono i dettagli e le particolari situazioni lavorative alle quali spesso ci si trova di fronte.

La formula dicevamo è facile. L’accantonamento annuale, cioè il TFR che matura ogni anno, è nient’altro che il risultato della seguente semplice divisione:

Quota annua TFR = Retribuzione annua / 13,5

Fra i dettagli c’è purtroppo (ma fortunatamente per i lavoratori) la rivalutazione del Fondo TFR, essendo quest’ultimo costituito dalla somma delle quote annue maturate per il singolo lavoratore.

La rivalutazione da applicare al Fondo TFR quantificato al 31 dicembre dell’anno precedente quello per il quale si calcola l’accantonamento è:

Rivalutazione Fondo TFR = [1,5 + (75/100 x il costo della vita Istat)]/100 x il Fondo TFR risultante al 31/12 dell’anno precedente

Pertanto, se vogliamo sapere alla fine di un certo anno a quanto ammonta il Fondo TFR maturato per ciascun lavoratore dall’inizio del suo rapporto, dobbiamo eseguire la seguente somma:

Fondo TFR al 31/12 dell’anno n = (TFR all’anno n-1) + (Rivalutazione Fondo TFR all’anno n-1) + (quota TFR maturata anno n)

 

Fra le situazioni lavorative particolari in cui ci possiamo imbattere c’è per esempio quella in cui il rapporto inizia o cessa nell’anno considerato. In questo caso valgono alcune regole dettate dalle sentenze del Giudice del Lavoro:

  • per il calcolo della quota da accantonare il divisore va riproporzionato ai mesi di lavoro, computando per mese intero solo le frazioni di mese pari o superiori a 15 giorni, ma considerando comunque nel calcolo anche i giorni relativi alle frazioni inferiori (per cui maturano TFR tutti i giorni lavorati nel mese di inizio o cessazione del rapporto)
  • per la rivalutazione del TFR maturato fino all’anno precedente si riproporziona in dodicesimi solo la parte fissa del coefficiente di rivalutazione (1,5%) ed anche qui, per questioni di giustizia retributiva, sembrerebbe che vadano considerati come mesi interi le frazioni di mese pari o superiori a 15 giorni

Come vedete quello che poteva rimanere un semplice calcolo diventa difficile a causa dei dettagli e delle particolarità del rapporto di lavoro di cui esso va a quantificare il TFR.

Comunque, per agevolare chiunque si trovi alle prese con il Trattamento di Fine Rapporto, forniamo un programma di facile utilizzo per il calcolo del TFR di qualsiasi lavoratore.

Non ci aspettiamo ovviamente che lo usino le imprese, perché loro avranno i loro sofisticati (e cari) programmi di elaborazione di stipendi e salari, ma speriamo di fare cosa gradita agli studenti ed anche ad alcuni particolari datori di lavoro come per es. le famiglie aventi alle proprie dipendenze colf o badanti.

I dati da inserire (nelle celle bianche) sono veramente pochi:

  • il Fondo eventualmente maturato precedentemente nel caso il primo anno della tabella non corrisponda al primo anno di maturazione del TFR
  • l’anno da cui parte il calcolo del TFR
  • la retribuzione complessiva annua del lavoratore
  • l’indice Istat dei prezzi al consumo rilevato rispetto al mese di dicembre dell’anno precedente (reperibile sul sito dell’Istat)
  • il numero di mesi e di giorni (per la frazione di mese) nel caso d’inizio o cessazione del rapporto di lavoro in corso d’anno

Il programma calcola una serie di valori per l’anno considerato e per i successivi nove:

  • la quota annua di TFR maturato da accantonare
  • la rivalutazione annua del TFR maturato
  • il totale del Fondo TFR complessivamente maturato a fine anno o al momento di cessazione del rapporto

Attenzione: utilizzate la virgola e non il punto per digitare gli importi con decimali.

 

Ecco il programma.

Buon lavoro!

Articolo correlato: Programma per busta paga di colf e badanti

Abbiamo posto ogni cura nell’implementazione del software che proponiamo gratuitamente in questa pagina, ma ovviamente esso rimane un mero esercizio didattico e pertanto non ci assumiamo alcuna responsabilità per gli eventuali danni che potrebbero derivare dal suo utilizzo.

Autore: Steve Round

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23 Commenti

  1. salve, nel mio caso , inizio contrattuale il 26-01-2015 e licenziamento il 25-01-2016, non capisco come mai se inserisco nell’anno 2016: l’annualità (che in questo caso è una mensilità) 1 mese e la frazione di giorni (25) che è quella del fine rapporto di lavoro, mi da una cifra molto bassa, di 7 volte più bassa della mensilità/13,5.
    mentre nel calcolo 2015 inserendo i dati (annualità, 11 mesi, 6 giorni) la cifra risultante mi sembra congrua con il calcolo in rapporto al /13,5.
    comunque grazie per l’aiuto.
    enzo

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    • Tuttavia Enzo il calcolo appare corretto: l’importo si ricava dividendo lo stipendio di gennaio per 13,5 e poi riproporzionando il risultato ad un dodicesimo d’anno (perchè quando la frazione di mese supera i 15 gg. si prende il mese per intero).
      Comunque grazie. ciao

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  2. Salve il risultato che si ottiene è lordo giusto?? Grazie

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  3. Salve….Nella voce ” Retribuzione complessiva annua di competenza” , si deve mettere la retribuzione lorda? Grazie

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  4. Salve nel caso abbia bisogno di calcolare più di 10 anni che faccio? COmpilo 2 file? Nel primo gli anni dal 1999 al 2008 e nel secondo quelli dal 2009 al 2013, inserendo nella cella B1 del secondo file il dato che risulta nella cella K9 del primo file? Grazie

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  5. Non c’è niente da sbloccare: lavora solo sulle celle libere (cioè quelle bianche). Ciao

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  6. scusate, qual è la password per sbloccare il programma una volta scaricato? grazie 1000 per la disponibilità, complimenti!!!

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  7. ammirevole quello che fate. Programma semplice ed efficace.

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