Nazioni costitutive

Cosa e quali sono le nazioni costitutive?

Spieghiamo in questo articolo il concetto politico e geografico di Nazioni costitutive, perché trattasi di un argomento che nei libri di testo è spesso ignorato.

Cominciamo dalla definizione: le Nazioni costitutive sono quegli Stati quasi completamente indipendenti, ma che formalmente fanno parte di uno Stato più grande, nonostante godano appunto di una grande autonomia.

Sono quindi, da un punto di vista politico, una forma intermedia tra il singolo Stato federale (per es. uno qualsiasi degli Stati degli USA – Stati Uniti d’America) e lo Stato indipendente.

L’ampia autonomia di cui godono le Nazioni costitutive (per la quale sono al limite dell’indipendenza con il Paese “madre”) può consistere nella medesima autonomia del Paese di cui fanno parte, al quale spetta comunque l’ultima parola nelle decisioni in caso di divergenza di giudizio, oppure una autonomia piena e senza limiti (sovrana) ma solo in alcune materie, per es. nella giustizia, nella pubblica istruzione, nel welfare, ecc…

Qualche volta la Nazione costitutiva è in pacifico conflitto civile con il Paese al quale appartiene, per ottenere la completa indipendenza (“secessione”) da questi, utilizzando allo scopo strumenti costituzionali come ad esempio quello del referendum (è il caso della Scozia, solo per citare uno dei tanti casi storici).

Ma vediamo quali sono le Nazioni costitutive.
(le piantine con la collocazione geografica delle Nazioni costitutive sono prese da Wikipedia)

nazioni costitutive

gran bretagnaQuello più conosciuto è il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord, in cui spiccano (anche nel nome) le Nazioni dell’Irlanda del Nord e della Scozia, che non hanno mai nascosto i loro desideri di indipendenza dal resto della Gran Bretagna, identificata per motivi storici soprattutto con l’Inghilterra. Attualmente, con il referendum vinto dai sostenitori della Brexit (uscita del Regno Unito dalla UE), il sentimento indipendentista di Nazioni come la Scozia è diventato ancora più forte.
E’ l’esempio maggiormente rappresentativo di Nazioni costitutive, perché i singoli Stati sono ampiamente autonomi, con un loro Parlamento, una loro politica interna e addirittura una loro moneta personalizzata (sterlina inglese ma emessa dalla Scozia). E’ anche l’unico caso di federazioni calcistiche divise: infatti le Nazioni costitutive hanno ciascuna una loro squadra nazionale e di conseguenza partecipano contemporaneamente alle competizioni internazionali (mondiali ed europei di calcio).

 

danimarcaIl Regno di Danimarca è formato da sole 3 Nazioni costitutive (la Danimarca stessa più altre 2), di cui una – le isole Isole Fær Øer –piccolissima, mentre l’altra, la Groenlandia, è l’isola più estesa del mondo.
Quest’ultima potrebbe essere uno Stato indipendente a tutti gli effetti, avendone i requisiti formali, ma per sua volontà è rimasta legata alla Danimarca, costituendo quindi di fatto una Nazione costitutiva del Regno di Danimarca. La Groenlandia è una terra quasi interamente ricoperta dai ghiacci (sta al limite del circolo polare artico) e costituisce la zona geografica con la minore densità di popolazione di tutto il globo.

 

olandaAnche i Paesi Bassi (meglio conosciuti come “Olanda”) hanno le loro Nazioni costitutive, con le quali formano di conseguenza il Regno dei Paesi Bassi.
Tutte le Nazioni dei Paesi Bassi sono ai Caraibi, lontane quindi dal Paese “madre” che si trova in Europa. Il Regno dei Paesi Bassi è la conseguenza storica dell’espansionismo coloniale dei navigatori olandesi.
L’Olanda non è ovviamente l’unico Paese europeo ad avere terre oltreoceano (in America latina), ma è l’unico ad avere territori molto distanti che sono quasi sovrani di se stessi, cioè appunto Nazioni costitutive del Regno.

Autore: Steve Round

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