NASpl, la nuova indennità di disoccupazione

Vediamo chi ha diritto alla nuova indennità di disoccupazione, quali sono i requisiti per ottenerla ed a quanto ammonta

Il Jobs Act (l. 10 dicembre 2014, n. 183) ha istituito – per mezzo di un suo decreto attuativo – una nuova indennità di disoccupazione, che sostituisce gli assegni ai disoccupati chiamati ASPI e mini-ASPI, i quali a loro volta avevano sostituito le vecchie indennità di disoccupazione e disoccupazione a requisiti ridotti.

Si tratta della nuova indennità detta NASpI, ovvero Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego, che di fatto è la nuova indennità di disoccupazione a favore di chi perde il lavoro.

 

Vediamo in questa semplice ma completa tabella chi ne ha diritto, quando fare domanda per ottenerla, quali sono i requisiti per beneficiarne ed a quanto ammonta di preciso (l’importo della nuova indennità NASpI può essere calcolato anche con il nostro facile programma).

Finito il pagamento della Naspi, i disoccupati possono chiedere un’ulteriore indennità: l’Assegno di Disoccupazione (Asdi), per il quale rimandiamo alla nostra semplice guida.

Domande

Risposte

Come si chiama la nuova indennità di disoccupazione, cosa sostituisce e a che serve?

Si chiama NASpI, ovvero Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego, e sostituisce l’Aspi e la mini-Aspi che a loro volta avevano sostituito le vecchie indennità di disoccupazione e di disoccupazione a requisiti ridotti.

La funzione è la stessa di quella delle precedenti sigle: dare un reddito sostitutivo a chi ha perso il lavoro. E’ quindi un ammortizzatore sociale a favore di coloro che si ritrovano disoccupati non per loro volontà.

La NASpI è riconosciuta anche ai lavoratori che hanno rassegnato le dimissioni per giusta causa e nei casi di risoluzione consensuale del rapporto di lavoro si sensi della procedura di cui all’art. 7 della l.n. 604/66.

Da quando si può chiedere ed a chi?

Si può chiedere all’INPS per gli eventi di disoccupazione che si verificano dal 1° maggio 2015 in poi.

Chi la può richiedere?

La possono richiedere tutti i lavoratori dipendenti:

  • del settore privato, assunti a tempo determinato o indeterminato
  • pubblici, assunti a tempo determinato

Sono esclusi dalla NASpI gli operai agricoli, che hanno una loro specifica indennità di disoccupazione.

Quali sono i requisiti per chiedere ed ottenere questa nuova indennità di disoccupazione (NASpI)?

Per beneficiare della NASpI il dipendente deve:

  • trovarsi in una situazione di disoccupazione involontaria
  • avere versamenti di contributi per almeno 13 settimane nei 4 anni prima della disoccupazione
  • avere almeno 30 giorni di lavoro effettivo nei 12 mesi prima della disoccupazione

Con che frequenza sarà pagata la NASpI ed a quanto ammonta questa indennità?

La nuova indennità di disoccupazione è pagata mensilmente al lavoratore e la sua entità è il risultato della seguente formula:

Misura dell’indennità NASpI =

retribuzione imponibile previdenziale degli ultimi 4 anni

diviso ( : )

numero di settimane di contributi accreditati all’INPS

per ( x )

4,33

se il risultato è inferiore ad euro 1.195 (importo valido per il 2015 e successivamente rivalutato annualmente in base agli indici Istat) l’indennità è il 75% del risultato stesso;

se invece il risultato è uguale o maggiore di euro 1.195, l’indennità è euro 896,25 (cioè il 75% di 1.195) più il 25% della differenza tra il risultato e 1.195;

in ogni caso l’indennità non può superare euro 1.300 mensili (valore fissato per il 2015).

A maggior complicazione si precisa che l’indennità è ridotta progressivamente nella misura del 3% al mese dal quinto mese di fruizione (dal quarto mese per gli eventi di disoccupazione che si verificano dopo il 1° gennaio 2016).

Vedi esempio.

In ogni caso a fondo pagina c’è un nostro programma che calcola l’indennità NASpI inserendo i soli dati della retribuzione previdenziale degli ultimi 4 anni e delle settimane di contribuzione.

Per quanto tempo si ha diritto a questa nuova indennità di disoccupazione?

La NASpI è pagata per un tempo pari alla metà delle settimane di contribuzione accreditate al lavoratore negli ultimi 4 anni, con un massimo di 24 mesi che scenderanno a 18 dal 1° gennaio 2017.

Ecco il nostro programma per calcolare l’indennità mensile della NASpI.

Abbiamo messo tutto il ns. impegno nella realizzazione del presente articolo, insieme ai dati in esso contenuti ed al programma fornito gratuitamente, ma l’intento è puramente didattico e potrebbero quindi essere presenti errori e discordanze. Ci esoneriamo quindi da ogni responsabilità per gli eventuali danni che potrebbero derivare dall’uso delle informazioni fornite.

Autore: Steve Round

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2 Commenti

  1. Ma l’importo mensile della Naspi risultante dal calcolo è al netto o al lordo?

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