Alter ego

L’enigma di Laura

Ho giocato parecchio a nascondermi
in te e dietro te;
ho adattato e riadattato i
tuoi abiti ai miei.
Cercando un rapporto
ti ho parlato e interrogato,
ma non c’è risposta degna
ai miei perchè.
La sera, stanca, mi spogliavo
di te e rinascevo in me…
Naturali i miei gesti,
illuminati i miei occhi,
anche i battiti del cuore
in festa si susseguivano impetuosi.
Senza trucchi nè inganni
rivestivo i miei panni.

La Vita ci crea come un esperto
crea una moneta:
due lati,
due anime,
testa
e croce…
l’umano
e il deforme che si cela
dietro a lui,
il Sole che chiarifica ogni cosa,
la Luna che ne oscura le forme.

Sopprimevi le mie libertà e
mi umiliavi,
suggerimenti ambigui arrivavano
alla mia mente e tra
rossore ed imbarazzo
cadevo ancora a terra,
ogni volta più ferita,
ogni volta più provata.
Così dipingevi il mio cammino,
così mi sussurravi
sarei arrivata in alto…
e mentre Tu ci arrivavi
servendoti di me,
Io ero risucchiata dalla Terra,
destinata a scomparire…

Credevo di non potermi separare
più da te,
ma poi ho capito che per farlo
bastava dimenticarti.
Ignoravo le tue grida
di invidie e istinti,
e tra quelle grida scemavi…

Ora, mentre il Tempo invecchia
e le Stagioni si inseguono senza
mai raggiungersi,
io ti dimentico sempre più,
in quell’angolo amaro di me.
Di tanto in tanto ti guardo,
come un bimbo guarda, stupito
e rassicurato, l’insetto intrappolato;
il tuo viso riggrinzito e pallido
rivuole il mio,
la tua freddezza cerca riparo
nella mia Anima per continuare
a vivere, parassita dentro me…
Prontamente ti respingo,
seppellita nel tuo corpo
senza spirito;
nel vederti deperire finalmente
arrivo in Alto,
tutto è Vento attraverso cui respiro,
l’aria mi nutre di ricordi spettacolari
e un sorriso bagnato di lacrime
fa capolino sul mio viso…
È il culmine di Me senza Te….

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Autore: Laura

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