Dead Souls

La poesia di Dormouse

Ruotate lo sguardo.
E’ strano guardarsi intorno,
vedere solo mobili fantasmi
sfiorare la loro pelle
illudersi di toccarla,
di farne parte.
Dannata scoria superficiale,
schernirti di me
è cosa appagante?
Come il pesante piede dell’uomo
schiaccia e distrugge l’indifesa formica,
così ti diverti,
con macabro sadismo,
ad infierir su un animo spaurito?
Vi credete invincibili voi,
omologhi pupazzi.
Vi nascondete dietro
il maleodorante splendore
del vostro scudo.
E oltre?
All’interno è solo il nulla.
Inespressive forme spettrali
ne emozioni ne paure
sul vostro cammino.
Triste vita già incisa,
niente potete fare
per mutare il letto del fiume.
Traguardo ultimo è il mare,
sfociate inermi e consapevoli
del vuoto carico che portate.
La fine è più lieta guaritrice
di una ferita vita, invisibile.

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Autore: Dormouse

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