Prendere un prestito con rate sostenibili

Programma di calcolo del mutuo sostenibile e valutazione del rischio di insolvenza

E’ il momento migliore per prendere un prestito.

I tassi di interesse sono ai minimi storici e forse mai nella nostra vita vedremo condizioni migliori per chi ha bisogno di indebitarsi, ad esempio per comprare casa.

Addirittura l’Euribor, cioè il parametro sulla base del quale si calcolano i tassi variabili, è in questo periodo negativo e pertanto i finanziamenti a rata variabile sono al momento regolati ad un tasso di interesse inferiore allo spread concordato (e controllate che sia così, perché se con l’Euribor negativo vi applicano l’intero spread avete diritto ad un tasso inferiore, dato dalla somma algebrica dello spread e dell’Euribor negativo: per es. con lo spread all’1,50% e l’Euribor a –0,10% non vi dovrebbero applicare il tasso dell’1,50%, bensì quello inferiore dell’1,40% risultante dalla differenza tra spread ed Euribor negativo).

Insomma in questo momento è molto vantaggioso chiedere un prestito (ad es. un mutuo) alla propria banca per finanziare l’acquisto di un bene, che può essere la casa di abitazione o comunque un immobile per fini di investimento (in modo da ripagare con l’affitto la rata del muto e, cosa di non poco conto, contribuire anche al riavvio del mercato edilizio e con esso del sistema economico).

Rimane però il problema di sempre: qual è l’importo massimo del mutuo compatibile con il mio bilancio familiare? Cioè: qual è la rata che il mio reddito familiare può sostenere mettendomi al riparo da spiacevoli sorprese in futuro?

Per rispondere a queste domande e conoscere l’importo del mutuo e della rata mensile che mi consentano di rimborsare senza difficoltà gli impegni finanziari assunti con la banca, abbiamo realizzato il programma che trovate a fondo pagina.

 

Con il nostro programma potete valutare, per qualsiasi condizione di tasso di interesse e durata del finanziamento, la sostenibilità del mutuo che avete intenzione di chiedere e l’importo massimo del t che siete in grado di contrarre con la banca.

E’ sufficiente l’inserimento, nelle celle bianche del programma, di pochissimi dati (usate la virgola e non il punto per i valori decimali):

  • l’importo dei redditi familiare e degli eventuali impegni di pagamento già in essere, variando eventualmente la periodicità di tali grandezze qualora essa sia diversa da quella mensile posta come valore di default
  • la rata mensile che avete intenzione di chiedere o che vi ha proposto la banca
  • il tasso di interesse e la durata del finanziamento, così d’avere il max capitale mutuabile con i redditi inseriti
  • se volete, potete variare i valori di default degli scaglioni di rischio (normale, medio e consistente, dati dal rapporto rata/redditto netto disponibile) e del reddito minimo di sopravvivenza al di sotto del quale è opportuno non scendere (e che abbiamo posto a 500,00 euro, pari a circa la pensione minima INPS), reddito che potete modificare anche variando il numero di persone a carico

Inseriti i suddetti dati, il programma fornisce in automatico le seguenti importanti informazioni:

  • il reddito familiare netto mensile (RFN)
  • il reddito familiare che rimane disponibile con la rata ipotizzata
  • l’importo della rata sostenibile in condizioni di rischio normale, medio e consistente (secondo gli scaglioni di rischio inseriti)
  • l’importo massimo del mutuo che può essere chiesto in condizioni di rischio normale, medio e consistente (per la quale informazione è necessaria la digitazione del tasso di interesse e della durata cui la banca concede il prestito)
  • la valutazione riguardante l’esito finale della richiesta di mutuo con la rata ipotizzata

 

Ricordiamo inoltre che su Studiamo.it trovate tante altre informazioni sull’argomento, come ad es. il nostro programma per la scelta tra mutuo a tasso fisso e variabile.

Ecco il programma. Divertitevi a calcolare l’importo di mutuo e rata con cui vivere sereni!!!

Abbiamo messo tutto il nostro impegno nella realizzazione del programma e nella stesura dell’articolo, ma essi sono stati scritti esclusivamente per finalità didattiche e pertanto non fate affidamento sui risultati del programma e sulle informazioni contenute nel testo. Ci esoneriamo quindi da qualsiasi responsabilità per i danni derivanti dall’uso dei dati forniti.

Autore: Steve Round

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