Programma per valutare l’usura dei mutui

Forniamo un facile programma gratuito che controlla l’usura del mutuo e calcola l’eventuale rimborso cui si ha diritto

Dopo avervi fornito (gratuitamente) il programma che valuta l’usura sul conto corrente, Studiamo.it offre ai suoi lettori (sempre gratuitamente) il programma definitivo di calcolo dell’usura del mutuo.

Infatti il nostro programma permette di valutare la presenza di usura su qualsiasi prestito rateale (mutuo), calcolando anche il rimborso dovuto qualora l’usura sia effettivamente accertata.

Non solo: la soglia usura in vigore per ogni rata del mutuo è riportata automaticamente, senza necessità di andare a cercarla con tutte le difficoltà dovute al fatto che essa varia in base al tipo di prestito, all’importo del credito, al trimestre interessato, ecc…

La verifica dell’usura inoltre considera sia l’usura al momento della firma del contratto di finanziamento (c.d. usura “genetica”, la cui conseguenza è addirittura la nullità del prestito), sia l’usura che potrebbe sussistere alla data di pagamento di ciascuna rata in scadenza (c.d. usura “sopravvenuta”). In quest’ultimo caso il software calcola il rimborso spettante per l’importo pagato oltre soglia usura.

Il programma valuta anche il ritardato pagamento delle rate e quindi la liceità, dal punto di vista dell’usura, degli interessi di mora riscossi dalla banca. Anche per tali interessi il programma quantifica il rimborso dovuto.

I dati da inserire nelle celle bianche del programma sono veramente pochi. Questi dati sono i seguenti (tutti facilmente rilevabili dal contratto e dal piano d’ammortamento del prestito consegnati dalla banca):

  • il tipo di prestito (si deve scegliere dal menu a tendina tra “ipotecario”, “credito personale” ed “altro finanziamento”, relativa quest’ultima opzione per es. ai mutui chirografari concessi alle imprese)
  • il tasso se fisso o variabile (in quanto varia la soglia usura), da scegliere nell’apposito menu a tendina
  • l’importo del mutuo e della rata iniziale, data del contratto e durata complessiva del mutuo (in numero di rate periodiche)
  • la frequenza dei pagamenti (cioè se le rate sono mensili, trimestrali, semestrali, ecc…), da scegliere nell’apposito menu a tendina
  • le spese complessive di concessione, perché servono a calcolare il tasso effettivo del mutuo
  • il tasso di mora per il ritardato pagamento delle rate, che è utilizzato dal programma per verificare l’eventuale usura degli interessi di mora pagati in più rispetto all’importo della rata

Inoltre, per verificare l’usura delle singole rate è opportuno digitare nelle celle bianche del programma:

  • la data di scadenza di ciascuna rata ed eventualmente la data di pagamento se si paga in ritardo
  • l’importo della rata in scadenza (solo nel caso di mutui a tasso variabile, altrimenti il programma prende in automatico la rata iniziale già inserita)
  • l’importo del debito residuo prima del pagamento della rata (solo nel caso di mutui a tasso variabile, altrimenti il programma calcola in automatico il dato)
  • numero della rata pagata (solo nel caso di mutui a tasso variabile, altrimenti il programma calcola in automatico il dato)
  • eventuale importo totale della rata pagata in ritardo (comprensiva quindi delle penalità)

 

Si precisa quanto segue.

Il programma valuta l’usura solo dei mutui e di qualunque altro prestito a rimborso rateale. Per la forma di prestito costituita dall’affidamento in conto corrente e comunque per tutti gli scoperti di conto corrente, potete andare al programma specifico che trovate all’interno del nostro altro articolo sull’usura dei conti correnti.

Le soglie usura sono aggiornate fino al 30.9.2017, ma la redazione ha intenzione di aggiornare il software periodicamente così da renderlo sempre attuale.

Fate particolare attenzione: è necessario inserire tutti i dati correttamente, partendo dall’alto ove c’è la valutazione dell’usura contrattuale e scendendo verso il basso ove sono da inserire i dati delle singole rate, altrimenti i risultati potrebbero fornire valori sbagliati.

Inseriti i dati, il programma fornisce automaticamente le seguenti informazioni:

per l’usura da contratto (usura “genetica”)

  • soglia usura in vigore alla data del contratto di mutuo
  • soglia usura comprensiva del tasso di mora (riferita al momento del contratto)
  • tasso di interesse effettivo come da contratto (che considera anche tutte le spese di erogazione)
  • tasso di interesse effettivo comprensivo del tasso di mora previsto in contratto (così da considerare anche quest’ulteriore possibilità di usura, la quale, se riscontrata, provoca addirittura la nullità del contratto)
  • semaforo di verifica usura (sia per l’usura senza interessi di mora, sia per l’usura con interessi di mora)
  • le conseguenze nel caso la sogli usura sia superata dai tassi di interesse effettivi

per l’usura da pagamento rate (usura sopravvenuta)

  • soglia usura in vigore alla data di pagamento della rata
  • soglia usura dei soli interessi di mora
  • tasso di interesse effettivo per le rate pagate alla scadenza
  • tasso di interesse effettivo degli interessi di mora, per le rate pagate in ritardo
  • semaforo di verifica usura (sia per l’usura riferita al tasso contrattuale, sia per l’usura riferita al tasso di mora)
  • rimborsi dovuti al debitore, distinti tra quelli spettanti per il superamento della soglia usura da parte del tasso contrattuale e quelli cui si ha diritto a causa del superamento della soglia usura rivisitata per il tasso di mora

Non rimane che lasciarvi al nostro programma di calcolo dell’usura sui mutui. Tenete presente che a volte occorre cliccare 2 volte nella cella per inserire i valori.

Vi informiamo anche che siamo disponibili a redigere una strutturata Perizia di usura a prezzi convenientissimi. Se vi serve questo servizio, potete scriverci a info@studiamo.it

ATTENZIONE: in alcuni casi (dipende dal nodo di collegamento alla rete) i decimali degli importi vanno preceduti dal punto (anziché dalla virgola – notazione inglese), mentre in altri casi dalla virgola (anziché dal punto – notazione italiana), per cui fate più tentativi di digitazione.
Per lo stesso motivo a volte si rende necessario digitare le date nel formato americano (mm/gg/aaaa, anziché gg/mm/aaaa).

Abbiamo messo tutto il nostro impegno nella realizzazione del programma e nella stesura dell’articolo, ma essi hanno esclusivamente finalità didattiche e pertanto non fate affidamento sui risultati del programma, né sulle informazioni contenute nel testo. Ci esoneriamo quindi da qualsiasi responsabilità per i danni derivanti dall’uso dei dati forniti.

Autore: Steve Round

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