Programma per valutare la convenienza della surroga del mutuo

Calcoliamo quanto si risparmia con la surroga del mutuo grazie al nostro programma
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Quando il mutuo contratto con la banca comincia ad essere troppo gravoso per le nostre finanze, abbiamo una via di fuga.

Possiamo infatti chiedere la surroga o “portabilità” del mutuo ad altra banca, cioè possiamo chiedere ad un’altra banca di erogarci lo stesso importo residuo del vecchio mutuo ma a condizioni più vantaggiose di quelle applicate a quest’ultimo.

Condizioni più vantaggiose che possono riguardare il tasso di interesse, ma anche ad esempio le spese per ogni rata o il numero complessivo dei pagamenti ancora da effettuare. Ciò permette quindi un risparmio sui costi del mutuo, il quale sarà più o meno sostanzioso a seconda delle nuove condizioni che la nuova banca ci riconosce.

Se troviamo una banca disposta ad applicare condizioni più “leggere” al mutuo in essere, sarà questa nuova banca a provvedere a tutti gli adempimenti per la surroga del prestito. Inoltre l’operazione di “trasferimento” in questione (detta portabilità del mutuo) deve essere, per legge, a costo zero per il debitore.

La vecchia banca non può negare la portabilità del mutuo che ci ha erogato e addirittura essa ha l’obbligo di “trasferire” il mutuo entro 30 giorni dalla richiesta proveniente dalla nuova banca, altrimenti paga una penale.

 

C’è anche la possibilità di fare la “surroga della surroga”, cioè di chiedere la portabilità anche del mutuo già surrogato, quando le condizioni di questo non ci soddisfano più ed abbiamo trovato un’altra banca disponibile a finanziarci a condizioni migliori. E’ ovvio però che bisogna far passare un po’ di tempo dalla precedente surroga.

Per valutare quant’è conveniente operare la surroga o portabilità del mutuo, offriamo il programma seguente che, inserendo pochi dati, calcola il risparmio che si ottiene trasferendo con la surroga il vecchio mutuo alla nuova banca.

E’ sufficiente inserire nelle celle bianche del programma i seguenti dati:

  • il debito residuo del mutuo ancora da rimborsare (solo il capitale, senza interessi)
  • il numero complessivo dei pagamenti ancora da effettuare per il vecchio mutuo e quello riguardante invece il nuovo mutuo (numero rate del mutuo)
  • la frequenza annuale dei pagamenti per entrambi i mutui (ad es. 12 se le rate sono mensili)
  • il tasso di interesse applicato al mutuo in essere e quello previsto per il nuovo prestito
  • le spese per il pagamento delle rate (per entrambi i mutui)

Ecco dunque il programma (usate la virgola e non il punto per i decimali).
Divertitevi a valutare la convenienza della surroga!!!

Autore: Steve Round

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