Calcolo della pensione con il sistema retributivo

Informazioni sul calcolo della pensione con il sistema retributivo ed un semplice programma gratuito per effettuare i conteggi

Si parla molto del welfare e di come cambiare le sue regole, contemperando da un lato le esigenze dei beneficiari e dall’altro i vincoli del bilancio pubblico.

Il cuore del welfare è sicuramente rappresentato dalla spesa pensionistica o previdenziale, che in Italia è particolarmente consistente.

Un modo per capire il meccanismo della spesa statale e farsi un’idea dell’importo che si prenderà al momento dell’uscita dal mondo del lavoro è quello di conoscere il metodo di calcolo della pensione.

Sappiamo che, allo stato delle norme, esistono due sistemi per calcolare la pensione: il contributivo, in base ai versamenti effettuati, ed il retributivo, legato invece agli ultimi stipendi percepiti.

Ci soffermeremo sul più conveniente sistema retributivo, perché è l’unico che può essere compreso senza lauree in ingegneria finanziaria con specializzazione matematica 🙂 .

Innanzitutto rientrano in questo tipo di calcolo (retributivo) i pensionati che al 31 dicembre 1995 avevano almeno 18 anni di contributi. Per loro quindi il trattamento pensionistico sarà, a parità di condizioni, più consistente.

Nel sistema retributivo la pensione è formata da 2 distinte quote, ciascuna con propri coefficienti di rivalutazione e di rendimento degli stipendi:

  • quella riguardante l’anzianità maturata fino al 31 dicembre 1992, calcolata sullo stipendio medio degli ultimi 5 anni di lavoro;
  • quella riguardante l’anzianità maturata successivamente alla suddetta data (che fa pertanto da spartiacque), calcolata sullo stipendio medio degli ultimi 10 anni.

È chiaro che la prima quota fornisce una media più elevata, in quanto calcolata su stipendi più recenti, e quindi un importo più elevato della pensione.

Gli stipendi presi in considerazione per il calcolo sono rivalutati in base a degli specifici coefficienti ISTAT, diversi per le due quote, con esclusione delle retribuzioni riferite agli ultimi due anni di attività.

Inoltre, è possibile eliminare alcune annualità dal calcolo, quando, per vari motivi, la retribuzione di questi anni è diminuita anziché crescere. L’eliminazione riguarda gli stipendi inferiori alla media percepiti negli ultimi 5 anni di lavoro, ma si tratta di un’arma a doppio taglio, perché per gli anni esclusi si perde il corrispettivo in termini di anzianità contributiva.

Una volta appurati gli stipendi da prendere in considerazione per le due quote, il passaggio successivo e definitivo è quello di quantificare la pensione in base a dei coefficienti di rendimento. Questi partono dall’aliquota del 2% (sulla retribuzione pensionabile) e diminuiscono progressivamente all’aumentare dello stipendio oltre la soglia di € 40.083,00 (per il 2007).

Calcolo della pensione con il sistema retributivo

(per chi ha almeno 18 anni di contributi al 31.12.1995)

Inserire gli ultimi 10 Stipendi annuali

 

importo

anno

Stipendio annuo 1

 

2007

Stipendio annuo 2

 

2006

Stipendio annuo 3

 

2005

Stipendio annuo 4

 

2004

Stipendio annuo 5

 

2003

Stipendio annuo 6

 

2002

Stipendio annuo 7

 

2001

Sperando di fare cosa gradita ai nostri lettori (e senza pretese di correttezza), forniamo un semplice programma in formato excel che calcola la pensione con il sistema retributivo, previo inserimento delle retribuzioni degli ultimi 10 anni e delle settimane di anzianità maturate ante e post il 31.12.1992 .

In ogni caso lo scopo del programma è puramente didattico e quindi non si risponde di eventuali danni derivanti dall’uso dello stesso.

Autore: Steve Round

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6 Commenti

  1. Secondo il vs calcolo, io andrei a prendere circa 1.200 euro lordi al mese di pensione.sarei grato se mi direste a quanto ammonterà al netto. solo per curiosità. Grazie

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  2. Come faccio a calcolare la pensione dal 1993 a giugno 2004

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    • Ho provato il programma di calcolo retributivo senza risultati, potrei averlo ?
      Grazie
      Franco

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  3. Programma molto utile e semplice, informazioni, ineccepibili. complimenti, e buon lavoro

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