Eredità e quote ereditarie
Un pratico e facile percorso guidato per sapere le quote ereditarie

Ecco un pratico percorso guidato per conoscere chi sono e quanto ereditano i parenti del de cuius (= defunto).

Le quote ereditarie sono infatti fissate in modo tassativo dal codice civile e pertanto abbiamo costruito una semplice tabella interattiva, con la quale è possibile determinare facilmente, in ciascun caso, le modalità di spartizione tra gli eredi del patrimonio caduto in successione.

Innanzitutto vale la pena di ricordare come si calcolano i gradi di parentela, anche perché sull’argomento c’è molta confusione. Di seguito un elenco sufficientemente esplicativo di legami familiari, con l’indicazione per ciascuno del suo esatto grado di parentela:

Grado di parentela Esempio
Genitore e figlio
Nonno e nipote (figlio di figlio) – Fratello
Zio e nipote (figlio di fratello)
Primo cugino
Secondo cugino – Figlio di primo cugino
Figlio di secondo cugino


La prima distinzione essenziale che si deve operare nelle successioni è la seguente:

1)      eredità con testamento
2)      eredità senza testamento

Essa è importantissima perché le regole successorie sono diverse nelle due eventualità.

1)      Se non esiste un testamento (il caso più frequente), allora è la normativa a decidere chi eredita e con quale quota.
In particolare i parenti che ereditano in assenza di testamento (cosiddetti eredi legittimi) sono:

  • Coniuge
  • Figli
  • Ascendenti e fratelli (ma solo se mancano i figli)
  • Altri parenti entro il 6° grado (ma solo se mancano tutti gli altri)

Gli ascendenti sono i parenti in linea retta che vanno dai genitori in su (cioè che ascendono: genitori, nonni, bisnonni, ecc…).

Al coniuge superstite spetta in molti casi (oltre la quota ereditaria) il diritto di abitazione sulla casa familiare. Questo si estrinseca nella facoltà a lui/lei concessa di abitare una casa altrui, con il limite però che tale godimento dell’abitazione non deve eccedere le sue necessità e quelle della sua famiglia.

2)      Invece, quando il testamento esiste, si osservano ovviamente quelle che sono le volontà del de cuius. Tuttavia la normativa italiana è molto rigida in fatto di successioni ereditarie e di conseguenza le disposizioni testamentarie devono rispettare alcuni limiti.

Non è possibile infatti nel nostro ordinamento successorio “diseredare” alcuni parenti (i più prossimi) e bisogna quindi rispettare le quote di legittima, cioè le percentuali di eredità che devono comunque andare ai parenti indicati dalla normativa, anche contro la volontà del de cuius.

Pertanto gli eredi legittimari (cioè quelli stabiliti dal codice civile in caso di  testamento), quando ritengano di non aver ricevuto dalla divisione ereditaria la quota di legittima, possono impugnare il testamento per far valere i loro diritti.

Solo una parte dell’eredità può essere liberamente lasciata dal de cuius a qualunque persona egli desideri e questa percentuale, che come vedremo varia da caso a caso, si chiama quota disponibile.

Chiaramente tra le persone che possono ereditare la quota disponibile ci sono anche i legittimari, che quindi riceveranno una fetta maggiore di eredità rispetto a quella (la legittima) stabilita dal codice civile, perché appunto quest’ultima sarà maggiorata di parte o tutta la quota disponibile.
I familiari (legittimari) che ereditano in caso di presenza del testamento sono solo:

  • il coniuge
  • i figli
  • gli ascendenti (ma solo se mancano i figli)

Come si vede, rispetto alla successione senza testamento, non ereditano i fratelli del de cuius, i quali quindi possono ricevere eredità solo se indicati nel testamento come beneficiari della quota disponibile.

E’ il caso infine di sottolineare la seguente regola fondamentale: nell’eventualità di premorienza di un erede, la sua quota è divisa in parti uguali tra i parenti più prossimi di grado. Essa vale sia per le eredità senza testamento, sia per quelle con testamento.

Per es. quando manchi – per premorienza – il figlio, la sua quota ereditaria (per ipotesi il 25%) va divisa in parti uguali tra i suoi poniamo 2 figli (cioè tra i nipoti del de cuius e ognuno di essi prenderà quindi il 25% diviso 2 dell’eredità, ovvero il 12,5% del patrimonio). Lo stesso dicasi nel caso manchi per premorienza la mamma: la sua quota sarà divisa in parti uguali tra i nonni materni (per es. se la quota della mamma premorta è il 50%, ciascun nonno prenderà la metà del 50%, cioè il 25% dell’intero patrimonio).

Per una veloce e chiara sintesi delle quote ereditarie rimandiamo comunque al nostro prontuario sulle Eredità e Successioni e non dimenticate il nostro programma per il calcolo delle tasse da pagare sulle eredità ricevute.

C'è un testamento?
C'è il coniuge ed è in vita?
Vi sono figli?
Quote ereditarie

 


Steve Round - 28.9.2008

Tags:  eredità quote successioni testamento legittima
Commenti
18.4.2011 NATALINO
a chi chiedere se c'è un testamento?
23.4.2011 gerardo
dal patrimonio dei mie genitori sono intervenuti i cuggini
14.1.2012 Marilena
Sono designata erede testamentaria dell'intera eredità, pur non avendo nessun legame di parentela. Esiste solo una cugina di 4° grado. Come funziona l'eredità? Grazie
18.1.2012 Mariano Maurizio
Siamo 6 cugini figli di 2 fratelli di una zia appena scomparsa e a quanto mi risulta La zia ha stipulato 3 polizze presso un istituto di credito designando come eredi 3 dei cugini ( 1 per ogni polizza) e fino ad oggi non e' emerso altro patrimonio . La zia e' vedova e non ha figli ne fratelli e ne genitori , secondo voi i restanti 3 cugini hanno qualche diritto ereditario sulle polizze o esse sono escluse ? Grazie
11.9.2012 mario loffredo
la quota disponibile spetta all'erede universale?
13.9.2012 amelio
la zia deceduta, ha fratello in vita e sorella già deceduta, di cui quest'ultima ha in vita due nipoti, figli della figlia deceduta col marito. come si ripartiscono le quote degli immobili
2.10.2012 luca
gradirei porgere una domanda..siamo 5 eredi (3 fratelli e 2 cugin)i dopo aver venduto una casaereditata in comune divisa dal notaio con distinti assegni a ciascuno di noi dopo circa 3 mesi dall'atto sono arrivate delle tasse riguardanti la vendita....2 di loro non vogliono pagarle domanda ci devono rimettere gli altri eredi pagando anche la loro parte? vi ringrazio a priori attendo una vostra risposta
18.10.2012 michele
La de cuius ha ricevuto in donazione dal padre dei terreni nel 1968. Adesso è morta e ci sono il coniuge e due figli. Come vengono ripartite le quote? Il coniuge entra a far parte dell' eredità che gli è stata donata dal padre della de cuius? Grazie
5.12.2012 stefan
vorrei sapere se ai fini della determinazione delle quote spettanti ai legittimari il valore degli immobili deve essere calcolato in base al reddito catastale o in base ai valori di mercato. grazie
7.12.2012 Giulia
Mia sorella e' deceduta ed era comproprietaria di 2/25 insieme a noi sorelle di un immobile. Noi parenti fino al 6^ grado abbiamo rinunciato all'eredita' poiche' era proprietaria di un'altra casa che andra' all'asta prossimamente. Sulla quota dei 2/25 per ora non esiste alcuna azione giudiziaria. Sarebbe possibile in qualche maniera riscattare questa quota di 2/25 ? Come e quando e da chi sara' possibile riscattarla?
23.1.2013 anna
è deceduta una zia che aveva 7 fratelli tutti deceduti ora ci sono come eredi 5 nipoti 22 pronipoti 3 propronipoti in quale percentuale va ripartita l'eredita? GRAZIE
13.5.2013 luca
ho avuto in donazione da uno zio defunto una casa,mia sorella quali diritti ha su questa donazione?
13.5.2013 Riccobono Silvana
E' deceduta una zia di mio marito moglie dello zio anche lui deceduto prima. Non avendo nessuna prole e non avendo lasciato alcun testamento il suo patrimonio, desidero sapere i beni a chi andranno. La ringrazio
14.5.2013 Steve Round (Staff di Studiamo.it)
Avviso per tutti coloro che chiedono informazioni personalizzate: Studiamo.it NON FORNISCE CONSULENZE. Chi è interessato ad avere informazioni sulla propria situazione può rivolgersi, se lo vuole, al sito www.consulenzeprofessionali.jimdo.com
11.7.2013 maria
un genitore vivente che vuole dividere la proprietà ,avente 6 figli e 13 nipoti può decidere di dare l'85% solo ad un figlio il quale non è né sposato e né ha figli lasciando agli altri 5 figli la rimanenza da dividere con la moglie
15.8.2013 claudio
Buongiorno e mancato mio padre, siamo rimasti , mia madre 3 figli ( me compreso) e due nipoti ,figli di una sorella deceduta. come si dividono le quote? grazie
17.11.2013 gianni
Salve, e`mancato lo zio, Senza prole o ascendenti ma con 3 fratelli. Due di questi rininciano ad eredita`( 1 immobile e terreno attiguo). Il terzo Non rinuncia ma se non in grado di sostenere le spese, possono essere chiamati i figli di costui? ( Cioe`i nipoti del duius?). Grazie
20.11.2013 Dante
Salve, mio padre è deceduto nell'agosto 2012 lasciando un testamento olografo pubblicato nel mese successivo. Sul testamento sono riportate le quote spettanti ai 2 figli (la mamma è deceduta anni prima). La questione è che un figlio ha accettato l'eredità, l'altro ha fatto rinuncia c/o il Tribunale. Adesso la quota del rinunciante, a chi spetta? Al coerede o al figlio del rinunciante? Grazie
13.12.2013 Iaia
Nonni con 2 figli i quali uno ha moglie e due figli,l'altro moglie e tre figli. Muore il nonno,poi il figlio,poi l'altro figlio ed infine la nonna.La nonna lascia con testamento olografo legittimo la sua quota disponibile ad una nipote.Il patrimonio consiste in un immobile di proprietà come 1a casa dei nonni.A quanto ammonta in percentuale la quota ?!Come si calcola?!E' vero che è pari ad un terzo sul totale?!Grazie!
2.1.2014 ERNESTO MARCADELLA
zio paterno decede designando con testamento, in parti eguali, quanto di proprietà di quote indivise di un immobile e dei terreni montani a due nipoti entrambi figli di fratelli. Uno dei nipoti è celibe e vive in famiglia con la madre vedova. La famiglia era in origine composta dei genitori e da due sorelle una delle quali è deceduta anni fa. Entrambi le sorelle hanno dei figli. D. In caso di morte del fratello/zio come viene suddiviso il suo patrimonio osservando che il soggetto è affetto da grave malattia e la madre molto anziana sono accuditi solamente dalla sorella/figlia ?
9.1.2014 massimo
ho una caso di premorte di una sorella i cui eredi sono una figlia viva ed un'altra premorta anche lei, il marito ed il figlio di quest'ultima hanno diritto a parte dell'eredità?
3.3.2014 ALdo
Buongiorno desideravo sapere chi ha diritto all'eventuale eredità: 3 sorelle decedute (A-B-C) hanno avuto: A=3 figlie (a1-a2-a3); B=1figlia (b1); C=0. queste a loro volta: a1 (in vita) = 3 figli (in vita) a2 (deceduta) = 2 figli (in vita) a3 (deceduta) = 1 figlio (in vita) b1 (deceduta) = 1 figlia è appunto deceduta quest'ultima.chi eredita? grz
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