Con il programma gratuito che potete scaricare in questa pagina è possibile compilare facilmente la busta paga di qualsiasi collaboratore domestico.
Una volta inseriti i dati si può così stampare la busta paga mensile da consegnare al lavoratore.
Il programma è dedicato a tutte le famiglie che hanno alle loro dipendenze una colf o una badante ed hanno quindi la necessità di liquidare a questi soggetti le loro competenze mensili, nonché di versare i contributi trimestrali all’Inps.
Il software in excel è semplicissimo da utilizzare ed anche molto intuitivo.
Le informazioni da inserire sono quelle strettamente essenziali per il calcolo e cioè:
- innanzitutto il trimestre in cui cade il mese di cui si vuole elaborare la busta paga (il trimestre di riferimento è molto importante perché permette al programma di calcolare i contributi trimestrali da versare all’Inps)
- la retribuzione oraria
- la data di assunzione
- il numero di ore e giorni settimanali di lavoro come da contratto
- l’eventuale numero di mesi per il calcolo della tredicesima, nel caso il rapporto di lavoro sia stato inferiore all’anno
- l’anno della retribuzione e la data che deve apparire sulla busta paga (sono importantissimi per il calcolo della busta paga)
- l’eventuale compenso sostitutivo convenzionale di vitto ed alloggio, per i giorni di ferie di quei lavoratori che godono di vitto ed alloggio
- i dati anagrafici del datore di lavoro e del lavoratore (con i codici fiscali di entrambi e la qualifica del collaboratore domestico), che ovviamente possono essere inseriti solo la prima volta perché non necessitano di frequenti variazioni
- il numero delle ore effettivamente lavorate, dei giorni di ferie e di malattia, relativi a ciascun mese del trimestre
- le ore di lavoro complessive del trimestre necessarie al calcolo dei contributi, sapendo che la settimana lavorativa di riferimento decorre dalla domenica al sabato e quindi le ore trimestrali per i contributi possono differire da quelle per lo stipendio, in quanto le ore retribuite nei giorni successivi all’ultimo sabato del trimestre solare considerato si devono aggiungere a quelle del trimestre seguente
ATTENZIONE: TABELLA CONTRIBUTI
Prima di procedere all’elaborazione della busta paga controllate l’esattezza dei contributi nell’apposito foglio del programma (linguetta in basso), perché questi variano annualmente e sono quindi da inserire manualmente una volta l’anno (potete prendere i dati dal sito dell’Inps).
Gli importi che vedete nella tabella dei contributi sono aggiornati al 2013 e sono relativi ai soli domestici assunti a tempo indeterminato.
Se volete cambiarli (cosa da fare in ogni caso per i domestici assunti a tempo determinato) è sufficiente digitare negli appositi campi i nuovi valori: i limiti delle classi di retribuzione e gli importi dei contributi da versare (complessivi ed a carico del lavoratore).
Ecco un esempio di busta paga facilmente elaborabile con il nostro programma gratuito.

Per questo programma abbiamo cercato di prendere in considerazione tutte le variabili che fanno parte del calcolo: contribuzione previdenziale, riduzione della retribuzione per malattia e/o ferie, ecc…
Pertanto potete utilizzarlo per il calcolo e la stampa della busta paga dei vostri collaboratori domestici: una volta inseriti tutti i dati è sufficiente stampare due copie della busta paga, di cui una da far firmare come ricevuta per poi conservare e l’altra da consegnare all’interessato.
Trimestralmente poi, quando sono presenti tutti i dati retributivi dei mesi facenti parte del trimestre, il programma indica l’importo totale dei contributi da versare all’Inps, con la distinzione tra quelli a carico del lavoratore (da trattenere in busta paga) e quelli invece direttamente a carico del datore di lavoro. Questo contributi sono comunque da verificare con quelli calcolati dall’Inps (nella tabella del software c’è il link all’Inps per la simulazione dei contributi).
E’ possibile aggiornare il programma in caso di variazione della aliquote contributive: è sufficiente inserire nell’apposita tabella dei contributi le nuove aliquote decise dall’Inps.
La busta paga che viene elaborata dal programma riguarda i casi in cui il collaboratore domestico (colf o badante) è assunto a tempo indeterminato e non è coniuge del datore di lavoro oppure un suo parente o affine entro il 3° grado e convivente: per gli altri casi occorre inserire i relativi parametri negli appositi campi della Tabella contributi.
Il valore commerciale di questo programma è rilevante, ma Studiamo.it lo offre gratuitamente ai suoi lettori (com’è nella sua filosofia, caratterizzata dalla divulgazione gratuita della conoscenza).
Chi vuole però può dare un contributo: scrivendo al ns. indirizzo info@studiamo.it riceverà i dati dell' Iban con cui fare un bonifico. Il contributo ci servirà per sviluppare ulteriori applicazioni gratuite e per continuare la nostra attività di libera diffusione delle risorse (di qualità) a favore del popolo di Internet.
Attenzione: vista la notevole quantità di consulenza che ci viene richiesta, siamo costretti a dare la priorità agli utenti che ci hanno ringraziato tramite un contributo.
Per chi volesse calcolare anche il TFR della colf o badante rimandiamo ad altro ns. articolo con programma annesso.
Ecco il programma per l'elaborazione e la stampa delle buste paga di colf e badanti
Come sempre abbiamo messo tutto il nostro impegno nella realizzazione del programma offerto, ma esso è comunque frutto dell’iniziativa senza scopo di lucro del nostro gruppo e soprattutto del volontariato che ci contraddistingue. Pertanto non garantiamo la certezza dei risultati e quindi non ci riteniamo responsabili di eventuali danni che l’uso del programma potrebbe, per qualsiasi ragione, causare.
Steve Round - 12.8.2011
Tags: programma busta-paga colf badanti contributi