Tassazione con il criterio di cassa

Le imprese in contabilità semplificata saranno tassate, dal 2017, con il criterio di cassa
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La legge di bilancio 2017 ha introdotto una vera e propria rivoluzione per le imprese in contabilità semplificata, ovvero per le ditte individuali e le società a base personale (Snc e Sas).

Per queste imprese infatti è previsto che dal 1° gennaio del 2017 il reddito da esse prodotto non sia più tassato mediante il tradizionale criterio “della competenza, ma con il nuovo e più favorevole al contribuente criterio “di cassa.

Cosa significa tutto ciò dal punto di vista pratico? Come incide, per le tasche degli imprenditori, questa modifica nella quantificazione della base imponibile derivante dal reddito di impresa?

Il cambiamento è senz’altro positivo, perché dal 2017 gli imprenditori in contabilità semplificata potranno pagare le imposte solamente sulle somme realmente incassate nell’anno (criterio di cassa) e non più, com’è stato sino a tutto il 2016, sugli importi comunque fatturati (criterio di competenza), anche se non ancora incassati (magari perché su quegli importi si è aperto un contenzioso e quindi la riscossione del credito è diventata improbabile).

E lo stesso accadrà per le somme pagate a fronte di fatture ricevute, per le quali occorrerà guardare – ai fini della tassazione – le concrete uscite di cassa nell’anno di imposta, e non più gli importi fatturati dai fornitori.

 

In ogni caso abbiamo preparato il seguente esempio, che vale per qualsiasi anno ed impresa, ed è molto più chiaro di tante spiegazioni:

Criterio di competenza

Vendite dell’anno (fatture emesse)

€ 52.000,00

+ altri ricavi

€ 3.000,00

TOTALE RICAVI (A)

€ 55.000,00

 

 

Acquisti dell’anno (fatture ricevute)

€ 30.000,00

+ altri costi

€ 12.000,00

TOTALE COSTI (B)

€ 42.000,00

 

 

REDDITO ANNUO DI COMPETENZA (A – B)

€ 13.000,00

Criterio di cassa

Incassi da fatture emesse nell’anno

€ 40.000,00

Incassi da fatture emesse negli anni precedenti

€ 5.000,00

TOTALE INCASSI (C)

€ 45.000,00

 

 

Pagamenti di fatture ricevute nell’anno

€ 28.000,00

Pagamenti di fatture ricevute negli anni precedenti

€ 9.000,00

TOTALE PAGAMENTI (D)

€ 37.000,00

 

 

REDDITO ANNUO DI CASSA (C – D)

€ 8.000,00

Tassazione Irpef mediante il criterio di competenza

€ 2.990,00

Tassazione Irpef mediante il nuovo criterio di cassa
(imprese individuali in contabilità semplificata)

€ 1.840,00

Risparmio Irpef con il criterio di cassa

€ 1.150,00

Autore: Steve Round

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1 Commento

  1. Ottima cosa! E’ proprio la risposta necessaria nei momenti di crisi, quando più che non vendere, non si incassa.

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