L’obbligazionista, non mette a disposizione un capitale di rischio, ma un prestito su cui esige degli interessi. L’emissione di obbligazioni è un’operazioni con la quale la società richiede al mercato mezzi finanziari che è obbligata a restituire; gli obbligazionisti hanno la precedenza per la restituzione del capitale rispetto ad ogni gruppo di soci.
La riforma ha apportato modifiche alla precedente normativa, atte a favorire
l’emissione di obbligazioni e che hanno avvicinato le posizioni tra
azionisti ed obbligazionisti.
La peculiarità principale è l’unicità dell’emissione.
La società con un'unica operazione, si rivolge ai risparmiatori per
essere finanziata, per fronteggiare le esigenze durevoli e di notevole consistenza;
la provvista è unitaria, frazionata in una molteplicità di titoli
della stessa natura e qualità.
Il prestito obbligazionario è ora deliberato dal consiglio d’amministrazione
(salva diversa pattuizione statutaria); deve risultare dal verbale redatto
dal notaio ed è soggetta a deposito ed iscrizione nel R.I.
Le obbligazioni sono titoli di credito (incorporazione della posizione dell’obbligazionista
nel documento, acquisizione in buona fede, legittimazione a prescindere dalla
proprietà). I titoli obbligazionari devono indicare le caratteristiche
delle operazioni e le garanzie eventuali.
Adesso il diritto degli obbligazionisti alla restituzione del capitale, può essere subordinato alla soddisfazione degli interessi degli altri creditori; i tempi e l’entità del pagamento possono variare alla stregua di parametri oggettivi, anche relativi all’adempimento economico della società (art. 2411).
Novità relative al limite di emissione delle obbligazioni sono: doppio
del capitale versato ed esistente secondo l’ultimo bilancio approvato,
integrato delle riserve legale e delle riserve disponibili -->>
si è preferito riferirsi all’effettiva consistenza patrimoniale;
tale limite può essere superato se l’emissione dei titoli eccedenti
è destinata a investitori professionali, soggetti a vigilanza mirata;
tali previsioni non si applicano per le società quotate.
Il limite può essere superato anche se la restituzione del prestito
obbligazionario è garantita da un’ipoteca di 1° grado sugli
immobili di proprietà della società; fino a 2/3 del loro valore,
o se ricorrono particolari ragioni che interessano l’economia nazionale,
e la società sia stata autorizzata dall’autorità governativa.
Le modificazioni intendono tutelare l’obbligazionista, poiché
gli investitori istituzionali che girano le obbligazioni, rispondono se i
loro acquirenti non sono anch’essi investitori professionali (art.2412
c2).
Il rapporto tra capitale , riserva legale e riserve disponibili, da un lato
e l’ammontare del prestito obbligazionario dall’altro, non rileva
solo al momento dell’emissione: la società non può ridurre
il capitale o distribuire le riserve se rispetto al total complessivo delle
obbligazioni, quell’iniziale rapporto non venga più rispettato;
se a causa di perdite è obbligatoria la riduzione del capitale, non
possono essere distribuiti utili finché capitale+riserve
= obbligazioni.
Le obbligazioni possono risultare fornite di diverse caratteristiche che traggono origine da una duplice tipologia di base:
Tra tali classi la pratica propone un’ampia gamma di titoli modificata in funzione delle contingenti esigenze del mercato e della fisionomia di particolare sottoscrizione, fine cui si segnalano:
Anche il rapporto tra società e sottoscrittori è caratterizzato da unitarietà poiché ognuno di essi, aderendo alle offerte, accetta di prestare una quota del finanziamento -->> il rapporto contrattuale tra singolo obbligazionista e società è una frazione dell’operazione globale.
Gli obbligazionisti dispongono di una propria assemblea che nomina e revoca il rappresentante comune, delibera sulle modificazioni delle condizioni di prestito, ed è convocata dagli amministratori delle società emittenti o dal rappresentante comune o da tanti obbligazionisti che rappresentino 1/20 dei titoli emessi e non estinti. Delibera anche sulle proposte di amministrazione controllata e di concordato delle società emittenti; ad esse si applicano le norme sull’assemblea straordinaria; votazione a maggioranza; deliberazioni scritte nel R.I. a cura del notaio che ha redatto il verbale; ai sensi degli artt. 2377 e 2379 le deliberazioni possono essere impugnate davanti al tribunale nella cui giurisdizione la società ha sede in contraddittorio del rappresentante comune.
Il rappresentante comune può anche essere un esterno e, se non è
nominato dall’assemblea degli obbligazionisti, è nominato con
decreto del presidente del tribunale su domanda di uno o più degli
obbligazionisti o degli amministratori della società.
Non possono essere nominati amministratori i sindaci ed i dipendenti delle
società emittenti, nonché tutti coloro per i quali sono fissate
le cause di inagibilità previste per il collegio sindacale.
La durata dell’incarico è prevista in tre anni con la possibilità
di rielezione; entro 15 giorni dalla nomina deve essere fatta trascrizione
del R.I. ed il compenso è fissato dall’assemblea.
Il rappresentante comune convoca l’assemblea degli obbligazionisti e
ne esegue le deliberazioni, tutela i loro interessi ed assiste alle assemblee
della società emittente; presenzia anche alle operazioni di sorteggio
delle obbligazioni.
Per tutelare gli interessi comuni è investito della rappresentanza
processuale anche nell’amministrazione controllata, concordato preventivo,
nel fallimento e nell’amministrazione coatta amministrativa e, adesso,
anche nell’amministrazione straordinaria della società che ha
emesso il prestito obbligazionario, ai sensi dell’art.2418 c2.
Egli cura il libro delle adunanze e delle delibere dell’assemblea degli
obbligazionisti; è abilitato ad esaminare il libro delle obbligazioni
e quello delle adunanze nonché delle delibere delle assemblee dei soci.
Gli obbligazionisti possono esercitare azioni individuali nei confronti della
società, se questo non è incompatibile con le deliberazioni
delle loro assemblee.
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Un dispensa sulle "Obbligazioni - Riforma Diritto Societario " inserita da Francy 83 il: 11/04/2005