Nel decreto Sviluppo di maggio 2011 c’è, tra le altre, una norma che cambia radicalmente il calcolo del tasso soglia usura.
La disposizione avvantaggia le banche, le quali lamentavano una metodologia di calcolo del tasso usura troppo restrittiva, che non permetteva loro cioè di manovrare, con ampi margini di discrezionalità, i tassi di interesse sui finanziamenti ai clienti (la famosa “forbice” dei tassi).
Fino all’entrata in vigore del decreto Sviluppo del Governo Berlusconi, il tasso soglia usura – che il tasso di interesse su un prestito doveva rispettare, altrimenti quel prestito era considerato usurario e quindi penalmente sanzionabile – si calcolava così:
tasso medio + 50% del tasso medio stesso
esempi:
tasso medio 5% + metà di 5 (2,50) = tasso soglia usura 7,50%
oppure
tasso medio 7% + metà di 7 (3,50) = tasso soglia usura 10,50%
dove il tasso medio è costituito dal tasso medio rilevato trimestralmente da Banca d’Italia per certe categorie di operazioni (per es. mutui ipotecari, ecc…).
Adesso, con le novità del decreto Sviluppo, i tassi di interesse sui prestiti, per non essere considerati usurari, devono rientrare dentro il seguente limite:
(tasso medio + 25% del tasso medio stesso) + 4 punti percentuali fissi
Esempi:
tasso medio 4% + 25% di 4 (1,00) + 4 = tasso soglia usura 9,00%
oppure
tasso medio 10% + 25% di 10 (2,50) + 4 = tasso soglia usura 16,50%
In più, a complicare il calcolo, è previsto anche un tetto al tasso usura, ma questo tetto è posto a salvaguardia dei clienti e quindi è ben accetto.
Il tetto in questione consiste nel fatto che:
la differenza tra il tasso soglia usura (come sopra calcolato) ed il tasso medio non deve superare gli 8 punti percentuali.
Pertanto quando il tasso medio supera il 16% la formula di calcolo del tasso soglia diventa la seguente:
tasso medio (maggiore del 16%) + 8 punti percentuali
Esempi:
tasso medio 17% + 8 = 25%
oppure
tasso medio 20% + 8 = 28%
Per agevolare i nostri lettori forniamo il seguente programma che calcola, per qualsiasi categoria di operazioni, il tasso soglia usura partendo dal tasso medio trimestrale rilevato da Bankitalia.
Strumento interattivo — studiamo.it
Tasso soglia usura dal tasso medio (TEGM)
Calcola il tasso soglia usura del trimestre a partire dal Tasso Effettivo Globale Medio (TEGM) rilevato da Banca d'Italia per la categoria di operazione di riferimento.
ℹ️ La soglia usura si calcola aumentando il TEGM di un quarto (25%) e aggiungendo ulteriori 4 punti percentuali, con il limite che lo scarto tra soglia e TEGM non può in ogni caso superare gli 8 punti percentuali (Legge 108/1996, come modificata dal D.L. 70/2011).
Il TEGM aggiornato è pubblicato ogni trimestre sul sito del Ministero dell'Economia e delle Finanze e di Banca d'Italia, distinto per categoria di operazione creditizia. Questo strumento è a scopo informativo e non sostituisce una consulenza legale specializzata in contenzioso bancario.
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