Classificazione dei Costi
Vediamo con una semplice tabella tutti i possibili Costi d’impresa

da | 31 Ott 2021 | Economia aziendale e Diritto commerciale | 0 commenti

In Economia aziendale e più precisamente nella pianificazione aziendale ed in Contabilità analitica si usano molto le diverse classificazioni di Costo.

I costi di un’impresa, nelle loro varie configurazioni, servono infatti per redigere consuntivi, preventivi, analisi di fattibilità, di efficienza e per il controllo di gestione. Solo per citare i più frequenti utilizzi delle classificazioni di Costo.

Insomma, i costi aziendali hanno un’importanza straordinaria per chi studia la Ragioneria o vuole gestire efficacemente un’impresa e vuole conoscerne lo stato di salute.

Per aiutare queste persone ma anche tutti gli studenti di Economia aziendale alle prese con la contabilità analitica, abbiamo preparato la seguente tabella dove ci sono tutti i principali tipi di costo, con la spiegazione di quello che rappresentano.

Buona lettura.

Classificazione dei COSTI

Tipo di classificazione

Classificazione

Definizione

In funzione del momento nel quale sono quantificati i costi.

Costi Preventivi

I costi di produzioni ancora da effettuare (previsionali).

Costi Consuntivi

I costi di produzioni già effettuate.

In funzione della variabilità dei costi rispetto alla quantità prodotta.

Costi Fissi

I costi che non variano al variare della produzione entro certi limiti.

Costi Variabili

I costi che variano al variare della produzione.

A seconda se il costo è riferibile o meno ad un particolare prodotto.

Costi Speciali

I costi per un prodotto ben determinato e misurabili oggettivamente.

Costi Comuni (o generali)

I costi sostenuti per più prodotti contemporaneamente e la cui ripartizione ai singoli prodotti richiede sempre una valutazione discrezionale.

A seconda se il costo è (o non è) oggettivamente riferibile ad un particolare prodotto.

Costi Diretti

I costi speciali che si è ritenuto opportuno misurare oggettivamente e riferire direttamente ad un certo prodotto.

Costi Indiretti

Tutti i costi comuni ed alcuni costi speciali che non si è ritenuto opportuno misurare oggettivamente (da ripartire quindi con criteri particolari).

A seconda se il costo considera tutte le voci di costo o solo alcune di esse.

Full Cost (Costi Pieni)

I costi che considerano tutte lo voci di costo.

Direct Cost (Costi Parziali)

I costi che considerano solo alcune voci di costo.

Sono diverse configurazioni di costo, ciascuna delle quali include solo alcune delle voci di costo afferenti al prodotto.

Costo Primo

Somma dei costi speciali imputati direttamente:
materie prime + manodopera diretta + altri costi diretti.

Costo Industriale (o di produzione)

Costo Primo + quote di spese generali di produzione imputate indirettamente.

Costo Complessivo

Costo Industriale + quota di spese generali di amministrazione e di vendita + quota di oneri finanziari + quota di oneri tributari, imputate indirettamente.
Il Costo Complessivo è un Full Cost.

Costo Economico-Tecnico

Costo Complessivo + quote di oneri figurativi (come lo stipendio direzionale e gli interessi di computo) imputate indirettamente.
Costo Economico-Tecnico + margine di ricarico (mark up) = Prezzo del prodotto.

A seconda se il costo è quello effettivamente sostenuto o una sua quantificazione ipotetica.

Costi Effettivi

I costi effettivamente sostenuti.

Costi Standard

I costi sono quantificati in base a certe condizioni (ipotesi) e costituiscono quindi un dato medio di riferimento. Sono i costi che si dovrebbero sostenere se si verificassero le condizioni ipotizzate.

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