Corso breve di Contabilità – Economia aziendale
Guida facile e breve per capire la contabilità delle imprese

da | 29 Dic 2019 | Economia aziendale e Diritto commerciale | 2 commenti

Cessione e dismissione di beni strumentali

Operazioni di gestione – Cessione e dismissione di beni strumentali

Vediamo adesso le registrazioni contabili relative alle immobilizzazioni materiali ed in particolare la loro vendita a terzi o la loro dismissione anticipata rispetto al prospettato periodo di ammortamento.

Nel primo caso (cessione a terzi) le scritture sono le seguenti, in cui si registra una plusvalenza o una minusvalenza (rispettivamente ricavo o costo straordinario) a seconda se il prezzo di vendita è maggiore o minore del valore contabile del bene strumentale, calcolato quest’ultimo come differenza tra costo storico e fondo ammortamento del cespite.

 

DARE

data

 

 AVERE

Crediti diversi (SP/A)

 

 

73.200,00

Fondo amm.to macchinari (SP/P)

 

 

30.000,00

Minusvalenza da cessione (CE/C)

 

 

10.000,00

 

a

Macchinari (SP/A)

100.000,00

 

a

Iva a debito (SP/P)

13.200,00

 

 

 

 

Venduto a 60.000 euro più Iva macchinario imputato in contabilità per euro 100.000

e già ammortizzato per euro 30.000

DARE

data

 

 AVERE

Crediti diversi (SP/A)

 

 

109.800,00

Fondo amm.to macchinari (SP/P)

 

 

30.000,00

 

a

Macchinari (SP/A)

100.000,00

 

a

Iva a debtio
(SP/P)

19.800,00

 

a

Plusvalenza da cessione (CE/R)

20.000,00

 

 

 

 

Venduto a 90.000 euro più Iva macchinario imputato in contabilità per euro 100.000

e già ammortizzato per euro 30.000

Nel caso invece in cui il bene viene dismesso (distrutto) anticipatamente rispetto alla fine del periodo di ammortamento, quando cioè il fondo non è ancora allineato al costo del bene imputato in contabilità, la registrazione appresso indicata dovrà rilevare la minusvalenza derivante dall’importo residuo da ammortizzare.

 

DARE

data

 

 AVERE

Fondo amm.to macchinari (SP/P)

 

 

20.000,00

Minusvalenza da cessione (CE/C)

 

 

10.000,00

 

a

Macchinari (SP/A)

30.000,00

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Dismesso anticipatamente a causa della non convenienza economica della sua riparazione

macchinario contabilizzato per euro 30.000 e già ammortizzato per euro 20.000

 

2 Commenti

  1. bruno

    L’esempio non parla di un esborso di cassa di 600 eur.
    Lo sconto di 100 parrebbe forfettario e non legato a singole operazioni, ma come detto, al raggiungimento di una certa quota di spesa… per cui ipotizzare un ulteriore sconto per l’IVA potrebbe essere discutibile. Occorrerebbe allora l’emissione di una nota di di accredito.

    Rispondi
    • Steve Round

      Certo che serve l’emissione di una nota di credito.

      Rispondi

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