Accantonamento a Fondi rischi e spese
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Operazioni di assestamento – Accantonamento a Fondi rischi e spese
Il principio di competenza economica esige anche che si proceda comunque alla contabilizzazione di spese future (che avranno cioè manifestazione finanziaria negli esercizi futuri), delle quali si ha al momento una semplice presunzione circa il loro verificarsi o il loro importo.
In altre parole quando a fine anno non si ha la certezza che una certa spesa si possa verificare o non si ha la certezza del suo ammontare preciso (o non si conoscano entrambi gli elementi), ma si ha solo la presunzione che essa possa verificarsi per un probabile ammontare, il principio di competenza esige comunque la contabilizzazione di questa spesa per l’importo presunto.
Tuttavia essendo tale spesa incerta nel verificarsi e/o nell’ammontare, non la si contabilizzerà come una normale spese, ma la si registrerà come spesa presunta mediante l’accantonamento dell’importo stimato in un conto accesso a Fondi per rischi e spese futuri.
L’esempio classico è quello di una possibile sanzione da parte dell’amm.zione finanziaria, della quale non si ha la certezza né del suo verificarsi, né dell’ammontare dell’eventuale cartella di pagamento che potrebbe essere notificata. In tutti questi casi si accantona a fine anno una somma (la stima dell’eventuale sanzione che potrebbe essere comminata all’impresa) in un Fondo rischi.
Quanto sopra risponde anche all’importante criterio della prudenza del Bilancio, secondo il quale tutti i componenti economici contabilizzati in Bilancio (costi e ricavi) devono rispettare la seguente regola d’oro: no utili sperati, si perdite presunte.
La registrazione d’assestamento (di integrazione) da fare a fine anno è molto semplice (seguono due esempi di accantonamento):
DARE |
31/12/…. |
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AVERE |
Accantonamenti per rischi (CE/C) |
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5.000,00 |
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a |
Fondo rischi e spese futuri (SP/P) |
5.000,00 |
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Accantonata somma per probabile sanzione da parte dell’amm.zione fiscale |
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DARE |
31/12/…. |
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AVERE |
Accantonamenti per rischi (CE/C) |
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8.000,00 |
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a |
Fondo rischi e spese futuri (SP/P) |
8.000,00 |
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Accantonata somma per probabile sconfitta nella causa di lavoro contro dipendente |
chiedo registrazione preammortamento finanziamento covid
Stessa registrazione del pagamento di una rata di mutuo, ma senza la voce patrimoniale in dare di rimborso del capitale, perché sono pagati i soli interessi.
Grazie per le spiegazioni! Non mi è chiara la registrazione dell’Iva, tutto il resto ottimo.
ben fatto!
Dispensa utilissima per la contabilità, gradirei restare informata. Grazie mille, siete di grande aiuto, nei nostri momenti di BUIOOOOO
Spiegazioni abbastanza esaustive su argomenti difficili…grazie.
chiedo scusa, sono alle prime armi, ma nell’esempio la cassa non è citata. Quindi sarà banca sia per il pagamento con assegno che con bonifico o sbaglio?
Corretto. Peraltro i pagamenti per cassa ormai si possono fare solo per importi inferiori ai duemila euro.
ma le ritenute fiscali sugli interessi non le consideriamo?
Alla pagina della maturazione degli interessi, le ritenute sono regolarmente presenti.
Sito molto valido sia dal punto di vista teorico ma soprattutto pratico con esercizi.
L’unica considerazione è che, negli esempi, il valore delle scritture in dare risulta scritto nella parte destra (come se fosse in avere anche se la parte descrittiva della scrittura è scritta a sinistra) come se tutte le scritture fossero in avere.
Bisogna modificare l’adattamento di questi valori nelle tabelle.
Salve
Gli importi li metto tutti spostati a destra perché nei vecchi registri contabili cartacei la colonna con gli importi stava tutta a destra, mentre in dare e avere ci andavano solo i nomi dei conti. In ogni caso non esistono formalismi e si può fare come si vuole.
Ok
Comunque sito molto chiaro e pratico
Dispensa davvero utile sulla contabilità spiegata in maniera semplice e concisa e con numerosi schemi esemplificativi che forniscono anche un’idea dal punto di vista pratico, rendendo il tutto facilmente fruibile e accessibile per chiunque. Da appassionato in materia non posso che consigliare l’articolo, ma in generale l’intero sito.
L’esempio non parla di un esborso di cassa di 600 euro.
Lo sconto di 100 parrebbe forfettario e non legato a singole operazioni, ma come detto, al raggiungimento di una certa quota di spesa… per cui ipotizzare un ulteriore sconto per l’IVA potrebbe essere discutibile. Occorrerebbe allora l’emissione di una nota di di accredito.
Certo che serve l’emissione di una nota di credito.