Disavanzo e debito pubblico dopo le disposizioni del Trattato di Maastricht
Una panoramica sulla situazione dell'Unione Europea alla luce delle ultime novità

da | 9 Mar 2009 | Diritto pubblico privato ed internazionale, Economia politica | 0 commenti

Introduzione

Oggetto di questo lavoro è mostrare quali siano stati gli andamenti di disavanzo e debito pubblico all’interno dell’area euro, alla luce delle disposizioni presenti nel Trattato di Maastricht (G.U. n. 277 del 24/11/1992) e anche di quelle successive del Patto di Stabilità e Crescita (G.U. C 236 del 02/08/1997).

Saranno esaminati quegli stati membri che hanno adottato l’euro come singola valuta in accordo con il Trattato e in cui una politica monetaria unitaria è condotta sotto la responsabilità della Banca Centrale Europea (BCE).

La prima parte descrive allora le disposizioni del Trattato e l’impianto su cui poggia il sistema delle statistiche comunitarie in relazione al controllo di questi due valori della politica fiscale. Poi ancora sinteticamente cosa si intende e come vadano calcolati disavanzo e debito pubblico all’interno del sistema europeo dei conti economici integrati.

La seconda parte invece illustra l’andamento delle stesse, prima e dopo l’avvio della terza fase dell’Unione economica e monetaria.

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