Contabilità generale

Una dispensa sulla contabilità generale

Il piano dei conti

Il primo passo logico da compiere per la tenuta della contabilità generale è la predisposizione del piano dei conti, ossia la definizione dei conti che costituiscono il sistema contabile. Il piano dei conti è costituito da:

  • il quadro dei conti (l’elenco di tutti i conti, tra loro coordinati e collegati, che formano il sistema delle scritture complesse che compongono la contabilità generale)
  • le note illustrative (l’elenco delle regole e delle procedure che spiegano il funzionamento dei conti e precisano i valori che entrano a farvi parte)

Le scritture devono essere compilate utilizzando esclusivamente i conti contemplati nel piano dei conti, aggiungendo eventualmente nuovi conti, ma non usando nomi diversi per conti che già esistono. Il piano dei conti deve essere predisposto così da favorire la redazione del bilancio d’esercizio e la dichiarazione fiscale dei redditi. A questo scopo, le legislazioni civilistica e fiscale pongono dei vincoli che condizionano notevolmente la scelta dei conti da utilizzare e il loro funzionamento.

 

Conti e sottoconti (esempio)

sottoconti

Piano dei conti (esempio)

Vedi appendice A

Come si costruisce un articolo in partita doppia

Per rilevare un fatto di gestione in partita doppia è necessario individuare:

  • data dell’operazione
  • conti interessati dall’operazione
  • importo della variazione subita dall’oggetto del conto
  • segno di ogni variazione
  • sezione in cui registrare la variazione

Autore: Luca Nocera

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10 Commenti

  1. buona sera ma se mi trovo con iva a credito nella riapertura come mi debbo comportare

    Rispondi al Commento
  2. Salve, in caso avessimo “IVA ns. credito” superiore a “IVA ns. debito” come effettuiamo la registrazione della liquidazione Iva in partita doppia sul libro giornale ??? Help please

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    • Ciao Simone,

      Il totale dell’IVA a credito va chiuso in AVERE
      il totale dell’IVA a debito va chiuso in DARE
      la differenza, se a credito, viene inserita nel conto Erario c/liquidazione IVA in DARE

      Esempio:
      100 euro di iva a credito
      80 di iva a debito

      Iva ns debito DARE 80,00
      Iva ns credito AVERE 100,00
      Erario c/liquidazione IVA DARE 20,00

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  3. Il conto “fabbricati in corso di costruzione” va chiuso a conto economico ?

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    • Il valore del conto fabbricati in costruzione andrà girato a fabbricati, all’ultimazione degli stessi. Produrrà costo (ammortamento) dall’inizio dell’utilizzo degli stessi in quanto, solo in quel momento, entreranno nel processo produttivo dell’azienda.

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  4. Come si imposta la proporzione finale dei ratei e risconti?

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  5. Buongiorno potrei ricevere una guida per spiegare nella maniera più semplice, se possibile con vari esempi la partita doppia a mio figlio studente di 3 superiore.

    Purtroppo l’insegnante non insegna bene nella classe. Non possiamo farci nulla.
    La materia è importante, economia se non imparano bene la base del dare ed avere non è possibile andare avanti con il programma.
    L’insegnante cambierà a maggio, in quanto dovrà andare in un altro istituto.
    Ecco perché chiedo il vostro appoggio per questa problematica.Grazie e cordiali saluti.Nadia Corti

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    • Amica cara, grazie per le lusinghe che ci fai ma tutto quello che abbiamo è pubblicato su Studiamo.it
      Ciao

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    • mi sembra che le pagine siano le piu’ semplici e sarebbe difficile semplificare ancora

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