Impresa concorrenziale – definizione e funzione dell’impresa

La definizione e la funzione dell’impresa

Tabella dei costi e ricavi in concorrenza perfetta

Indice

Per comprendere meglio seguite l’esempio qui riportato, per prima cosa si suppone che esista un’impresa che opera in un mercato perfettamente concorrenziale e che ha una funzione di costo di questo tipo:

4E con un prezzo di mercato 5

Condizione di massimo profitto: 6

I costi totali, CT, si calcolano semplicemente sostituendo a q la quantità indicata, quindi partendo dalla quantità di 5 unità, ad esempio, 7, avremo come CT, il seguente valore:

8

9

I costi unitari medi, invece, come già detto si trovano rapportano il CT alla quantità.

10        11        12

I CM si possono individuare come risultato di una differenza tra i valori successivi del CT.

13

I ricavi totali, RT, si calcolano moltiplicando il prezzo per la quantità.

14

I ricavi marginali, RM, come per i costi marginali si possono individuare attraverso la differenza dei ricavi totali.

15

I profitti invece si calcolano come differenza tra:

16

I valori ottenuti da questa operazione che considera le quantità in un range tra 5 e 15 sono elencati nella tabella seguente.

Tabella dei costi totali, del costo unitario medio, dei costi marginali, dei ricavi totali, dei ricavi marginali e dei profitti, sotto l’ipotesi di un livello di produzione da 5 unità a 15 unità.

Tabella

Q.tà

(Output)

CT

CU= CT/q

CM

RT= P*q

RM

Profitti= RT-CT

 

 

 

 

 

 

 

5

30

6,00

 

100

 

70

6

41

6,83

11

120

20

79

7

54

7,71

13

140

20

86

8

69

8,63

15

160

20

91

9

86

9,56

17

180

20

94

10

105

10,50

19

200

20

95

11

126

11,45

21

220

20

94

12

149

12,42

23

240

20

91

13

174

13,38

25

260

20

86

14

201

14,36

27

280

20

79

15

230

15,33

29

300

20

70

 

 

 

 

 

 

 

 

Si evidenzia, riga gialla, il livello di output col quale l’impresa massimizza i profitti, infatti, ad un livello di produzione pari a 10, l’impresa sostiene un costo marginale approssimativamente vicino al prezzo di mercato di 20.

Nella tabella dei profitti poi, si nota come al livello di produzione pari a 10 si tocchi il profitto massimo di 95. Anche se i RT continuano a crescere, tale crescita è smorzata dalla crescita dei CT.

In questa pagina  viene graficata la struttura del costo medio unitario, del costo marginale e dei ricavi marginali, rispetto alle quantità.

17

 

Anche da questo grafico si conferma l’andamento della curva del CM che ha spessissimamente una tendenza crescente. Il costo medio unitario sta sotto i CM, mentre la curva dei RM è costante come costanti sono i ricavi marginali che sono dati semplicemente dal prezzo del bene aggiuntivo venduto che è di 20 appunto.

Il CM interseca la curva dei RM nel punto di produzione di 10 come giustamente evidenziato nella tabella di sopra.

Bibliografia

Nordhaus W.,  Samuleson P.A., (2002), Economia XVII ed., pag. 60-165, McGraw-Hill

 

Autore: K

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