Se sei un artigiano o un commerciante apprezzerai sicuramente il nostro programma di calcolo dei contributi previdenziali obbligatori da versare annualmente all’INPS.
E non tanto perché il programma è gratuito, quanto per la sua straordinaria semplicità d’uso.
E’ infatti sufficiente inserire pochissimi dati per avere tutte le scadenze con gli importi da pagare, calcolati tenendo conto di tutte le numerose variabili (reddito, età del soggetto, periodi infrannuali, anzianità contributiva, ecc…) previste dall’INPS per la liquidazione dei contributi.
In particolare i dati da inserire nel programma sono i seguenti:
- innanzitutto la qualifica del soggetto, cioè se è un artigiano o un commerciante
- il reddito conseguito risultante dalla più recente dichiarazione dei redditi, la quale sarà quella presentata nell’anno precedente se si vogliono calcolare gli acconti, mentre sarà quella presentata o da presentare nell’anno in corso se si vuole conoscere il saldo dovuto dei contributi INPS. (ovviamente se non si ha reddito – ad es. perchè si è appena iniziata l’attività – si dovrà lasciare la cella in bianco)
- l’eventuale condizione di soggetto con più di 65 anni e già pensionato, per la quale spetta un trattamento di favore (riduzione dei contributi da versare della metà)
- la sussistenza di un’anzianità contributiva alla data del 31/12/1995, ovvero se il soggetto ha versato contributi prima del 31/12/1995, oppure se a quella data egli non può vantare contributi e questi sono stati versati solo successivamente (la quantità di contributi da pagare è diversa nei 2 casi: si versa di più se non si hanno contributi prima del 31 dicembre 1995)
- gli acconti versati l’anno precedente, che servono a calcolare il saldo e sono quindi quelli effettivamente versati e non quelli calcolati dal programma, i quali rappresentano invece gli acconti da pagare alle date indicate
Il programma in excel fornirà automaticamente, man mano che i dati sono inseriti, le seguenti informazioni:
- le somme dei contributi previdenziali da versare in acconto, con le relative scadenze, cioè:
- il minimale in 4 rate, comunque da pagare indipendentemente dal reddito conseguito (quindi anche se si è in perdita)
- l’importo eccedente il minimale, da pagare in 2 rate di pari importo, nel caso si superi un certo limite di reddito
- l’importo dei contributi INPS da versare a saldo
Inoltre nel programma è prevista una tabella con le aliquote, gli scaglioni, i minimali ed i massimali: essa è liberamente modificabile, così da poter aggiornare ogni anno i parametri di calcolo in occasione della loro variazione da parte dell’Inps (in genere verso marzo/aprile).
Ecco il programma. Buon versamento !!!
Strumento interattivo — studiamo.it
Calcolo dei contributi INPS artigiani e commercianti
Calcola gli acconti e il saldo dei contributi previdenziali dovuti alla Gestione IVS Artigiani e Commercianti: quattro rate sul reddito minimale, due acconti sul reddito eccedente, e il saldo finale in base al reddito effettivo e agli acconti già versati.
Parametri aggiornati al 2026 (Circolare INPS n. 14 del 9 febbraio 2026), liberamente modificabili qui sotto per i prossimi anni.
ℹ️ Dal 2025 è stata eliminata la distinzione tra collaboratori di età superiore o inferiore a 21 anni: tutti i collaboratori applicano ora la stessa aliquota dei titolari. Di conseguenza, ai fini del calcolo, la distinzione tra titolare e collaboratore non incide più sull'importo dovuto: questo strumento non la richiede più come dato di input.
Parametri di calcolo (modificabili)
Artigiani
Commercianti
Come funziona il calcolo
Il contributo fisso sul reddito minimale si versa in quattro rate uguali (16 maggio, 16 agosto, 16 novembre dell'anno in corso, 16 febbraio dell'anno successivo). Sul reddito eccedente il minimale (calcolato sul reddito dell'anno precedente) si versano due acconti, pari ciascuno alla metà del contributo variabile stimato (16 giugno e 30 novembre). Il saldo finale, da versare il 16 giugno dell'anno successivo, ricalcola il contributo totale dovuto (fisso più variabile) sul reddito effettivo e lo confronta con quanto già versato in acconto. Il contributo variabile si calcola con un'aliquota sulla parte di reddito tra il minimale e la soglia indicata, e con un'aliquota maggiorata di un punto percentuale sulla parte tra la soglia e il massimale (diverso a seconda della presenza di anzianità contributiva al 1995); oltre il massimale non è dovuto alcun ulteriore contributo. Per gli over 65 già pensionati, sia la quota fissa sia quella variabile sono ridotte della percentuale indicata.
Questo strumento è a scopo informativo e non sostituisce una consulenza fiscale o previdenziale professionale né una verifica diretta con INPS. I parametri vengono rivalutati ogni anno da INPS in base agli indici ISTAT: verifica sempre la circolare INPS più recente prima di effettuare i versamenti, e aggiorna i parametri qui sopra quando necessario.
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Se qualcuno vuole il programma come file excel da scaricare, niente paura!!!
Si può tranquillamente avere il file excel, previo un contributo di almeno euro 50,00 da fare a Studiamo.it mediante il link qui sotto di PayPal (indicate in causale il programma richiesto).


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