Le spese del conto corrente affidato
Il fido del conto corrente ha un costo rappresentato da un’unica grandezza

da | 17 Set 2021 | BLOG | 0 commenti

Molti correntisti non si interessano delle spese applicate sul conto corrente affidato perché hanno paura di perdersi nella loro complessità.

In realtà le spese riguardanti il fido concesso sul conto corrente sono molto semplici. Ciò per effetto di una legge che ha raggruppato tutte le possibili commissioni delle banche con riferimento al conto affidato in un’unica voce: la Commissione sul Fido Accordato o CFA.

Questa CFA è quindi onnicomprensiva, ovvero la banca non può applicare altre commissioni al di fuori di questa, che è espressa in percentuale del fido accordato sul conto corrente.

Di conseguenza è molto facile tenere conto dei costi del conto corrente affidato.

Una precisazione: quando parliamo di spese sul conto affidato ci riferiamo, non a tutti i costi del conto corrente, ma solo a quelli legati all’affidamento ottenuto sul rapporto, il quale tecnicamente si chiama apertura di credito in conto corrente.

In ogni caso, per conoscere i costi del conto corrente affidato, abbiamo predisposto la seguente semplice tabella (in cui per completezza sono inclusi, oltre alle commissioni, anche i parametri che determinano gli interessi a debito del correntista per l’utilizzo del fido):

Costo del Conto Corrente affidato

  Quando non c’è sconfinamento del fido concesso

1

 Tasso sull’affidamento (tasso debitore)

2

 Commissione sull’accordato (CFA)
 (comprensiva di tutte le spese di fido e per un max trimestrale dello 0,50% dell’importo del fido)

  Quando c’è sconfinamento del fido (o sconfinamento senza fido)

3

 Commissione di istruttoria veloce (CIV)
 (non in % ma a somma fissa, quando il conto sconfina oltre fido per oltre € 500 e più di 7 giorni)

4

 Tasso sullo sconfinamento
 (tasso debitore per i saldi oltre fido o per sconfinamenti in assenza di fido)

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