Manuale delle Associazioni Sportive Dilettantistiche

I benefici fiscali e gli adempimenti delle Associazioni Sportive Dilettantistiche (ASD)

Quadro sinottico delle agevolazioni fiscali

Ecco un quadro sinottico riepilogativo di tutte le agevolazioni fiscali per le Associazioni sportive viste alle pagine precedenti di questo Manuale:

 

Attività dell’Associazione sportiva

Commerciale

Non commerciale

Proventi imponibili

Proventi esenti
(
ai fini IRES)

Proventi esenti
(
ai fini IRES)

Tutti i proventi realizzati, tranne quelli indicati a fianco.

Proventi realizzati in regime agevolato – per un massimo di 2 eventi l’anno e per un importo complessivo non superiore ad euro 51.645,69 – nello svolgimento di attività commerciali connesse con gli scopi istituzionali e mediante raccolta pubblica di fondi effettuata in concomitanza di celebrazioni, ricorrenze o campagne di sensibilizzazione.

Attività rese in diretta attuazione degli scopi istituzionali, verso il pagamento di corrispettivi specifici, nei confronti degli iscritti, associati o partecipanti, e degli altri soggetti indicati dalla norma.

Esempio:
somministrazione
di alimenti o bevande in locali interni all’Associazione sportiva.

Esempi:
somministrazione
di alimenti e bevande, per la vendita di materiali sportivi e di gadget pubblicitari, nonché per le sponsorizzazioni, le cene sociali e le lotterie; tutti in occasione dell’evento sportivo.

Esempio:
quote
ordinarie versate dagli associati per la realizzazione degl scopi sociali.

Regime agevolato
IRES e IVA

Determinazione del reddito IRES:
3% dei proventi attività commerciali
+ plusvalenza patrimoniali
= reddito di impresa
+ altri redditi (fondiari, di capitale e diversi)
=
reddito complessivo Associazione

Detrazione IVA:
50% imposta operazioni imponibili
(
1/3 in caso di cessione diritti televisivi e radiofonici)

Autore: Steve Round

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