Ormai è ufficiale: alcuni Comuni hanno sbagliato a calcolare la TARI (tassa sui rifiuti) e quindi gli ignari contribuenti hanno versato molto di più di quanto avrebbero dovuto.
E questi maggiori versamenti hanno riguardato, laddove i Comuni hanno sbagliato, ben 4 anni. Pertanto si può chiedere il rimborso della maggior TARI versata per gli anni che vanno dal 2014 al 2017.
In particolare possono presentare domanda per recuperare le somme versate in eccesso i contribuenti che oltre la propria abitazione occupano anche una o più pertinenze (ad es. garage, box, cantine e solai), com’è il caso degli inquilini di ville e villette con interrato, perché in genere l’interrato ha una propria rendita catastale autonoma, pertinenza dell’abitazione ubicata ai piani superiori.
In questi casi i Comuni potrebbero aver compiuto un errore di calcolo, in quanto alcuni Enti hanno malamente sommato la parte variabile della TARI a ciascuna pertinenza autonoma, gonfiando così il tributo dovuto dai contribuenti.
La TARI è infatti un’imposta che prevede una quota fissa, da moltiplicare per la superficie in metri quadrati, ed una quota variabile, che varia invece in base al numero di occupanti l’immobile. Quest’ultima parte variabile, afferma il dipartimento delle Finanze, deve essere applicata una sola volta, anche quando l’abitazione è integrata da pertinenze come box e cantine. Tuttavia non tutti i Comuni hanno rispettato tale disposizione nel calcolo della Tari e da qui l’errore per il quale adesso i contribuenti possono presentare richiesta di rimborso.
Studiamo.it offre a tutti i contribuenti la possibilità di verificare facilmente se si trovano nella condizione di aver versato più TARI di quella dovuta e di quantificare questo maggior versamento.
Inoltre Studiamo.it permette di scaricare gratuitamente un modulo, da completare con i propri dati, per chiedere il rimborso della TARI versata in eccesso.
Ecco il programma gratuito di verifica dell’errore sulla TARI e di quantificazione dell’importo da rimborsare. Buon divertimento !!!
Ecco invece di seguito il modulo da compilare e personalizzare per chiedere il rimborso della TARI al Comune di competenza (quello di ubicazione degli immobili).
Si ricorda che il rimborso della TARI può essere chiesto per gli che vanno dal 2014 al 2017 compreso.
Buon rimborso della TARI !!!
Come sempre abbiamo messo tutto il nostro impegno nella stesura del presente articolo e nella realizzazione del programma offerto, ma essi sono comunque frutto dell’iniziativa senza scopo di lucro del nostro gruppo e soprattutto del volontariato che ci contraddistingue. Pertanto non garantiamo la certezza dei risultati e quindi non ci riteniamo responsabili di eventuali danni che l’uso del programma potrebbe, per qualsiasi ragione, causare.


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