La NASpI (Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego) è la prestazione che sostiene il reddito dei lavoratori che perdono involontariamente il lavoro. È stata introdotta dal Jobs Act (D.Lgs. 4 marzo 2015, n. 22) al posto delle precedenti ASpI e Mini-ASpI, ed è operativa per gli eventi di disoccupazione verificatisi dal 1° maggio 2015.
Chi può richiederla
Per accedere alla NASpI occorre trovarsi in stato di disoccupazione involontaria e aver maturato almeno 13 settimane di contribuzione nei 4 anni precedenti l’inizio della disoccupazione.
Possono richiederla:
- i lavoratori dipendenti del settore privato, a tempo determinato o indeterminato;
- gli apprendisti e i soci lavoratori di cooperativa con rapporto di lavoro subordinato;
- i dipendenti pubblici assunti a tempo determinato;
- chi si è dimesso per giusta causa (le dimissioni volontarie senza giusta causa restano escluse).
Dal 1° gennaio 2022 rientrano tra i beneficiari anche gli operai agricoli a tempo indeterminato delle cooperative. Restano invece esclusi i dipendenti pubblici a tempo indeterminato e, salvo questa eccezione, i lavoratori agricoli a tempo determinato, che hanno una propria indennità dedicata.
Quanto spetta: la formula di calcolo
L’importo si calcola sulla retribuzione media mensile imponibile ai fini previdenziali degli ultimi 4 anni, ed è soggetto a una soglia e a un massimale che l’INPS rivaluta ogni anno in base alla variazione dell’indice ISTAT.
- Se la retribuzione media mensile è pari o inferiore alla soglia, la NASpI corrisponde al 75% della retribuzione media.
- Se la retribuzione media mensile supera la soglia, la NASpI è pari al 75% della soglia stessa, più il 25% della differenza tra retribuzione media e soglia.
- In ogni caso, l’importo non può superare il massimale mensile.
Gli importi sono rivalutati ogni anno.Per il 2026, secondo la Circolare INPS n. 4 del 28 gennaio 2026, abbiamo:
- soglia di riferimento: €1.456,72
- massimale mensile: €1.584,70 (+€62,97 rispetto al massimale 2025, pari a €1.521,73)
Quindi, per chi supera la soglia, il calcolo 2026 è: 75% × €1.456,72 (= €1.092,54) + 25% della retribuzione eccedente €1.456,72, fino al tetto di €1.584,70.
Questi importi sono lordi: l’INPS applica la ritenuta IRPEF prima dell’accredito.
Per quanto tempo viene erogata
La NASpI viene erogata mensilmente per un numero di settimane pari alla metà delle settimane di contribuzione accreditate negli ultimi 4 anni (i periodi già indennizzati in passato non vengono conteggiati), fino a un massimo di 24 mesi.
La riduzione progressiva dell’importo (decalage)
Per incentivare il rientro nel mercato del lavoro, l’importo della NASpI si riduce progressivamente nel tempo: -3% ogni mese.
Dal 1° gennaio 2022 (Legge di Bilancio 2022) la decorrenza è stata posticipata: il taglio del 3% mensile parte dal 6° mese di fruizione, oppure dall’8° mese per chi ha compiuto 55 anni di età alla data della domanda.
Come e quando presentare la domanda
La domanda va presentata all’INPS entro 68 giorni dalla cessazione del rapporto di lavoro, in via telematica (portale INPS, Contact Center o tramite patronato).
La prestazione decorre dall’ottavo giorno successivo alla cessazione del rapporto, oppure dal giorno successivo alla presentazione della domanda se questa avviene oltre l’ottavo giorno.
Riferimenti normativi
- D.Lgs. 4 marzo 2015, n. 22 (istitutivo della NASpI)
- Legge 30 dicembre 2021, n. 234 (Legge di Bilancio 2022), art. 1, commi 221-222
- Legge 11 dicembre 2016, n. 232 (Legge di Bilancio 2017)
- Circolare INPS n. 2/2022
- Circolare INPS n. 4/2026 (importi 2026)
Ecco il programma di calcolo dell’indennità. Divertitevi !!!
Strumento interattivo — studiamo.it
Calcolo della NASpI: importo, durata e decalage
Calcola l'indennità di disoccupazione NASpI a partire dalla retribuzione imponibile previdenziale e dalle settimane di contribuzione degli ultimi 4 anni, con il piano mensile dettagliato che include la riduzione progressiva (decalage) del 3% al mese.
ℹ️ Aggiornato al 2026 (Circolare INPS n. 4 del 28 gennaio 2026): soglia di riferimento per il calcolo al 75% pari a 1.456,72€, massimale mensile lordo di 1.584,70€. Il decalage del 3% al mese si applica dal 6° mese di fruizione, oppure dall'8° mese se il richiedente ha più di 55 anni alla data della domanda. La durata massima resta di 24 mesi (104 settimane).
Piano mensile con decalage
La retribuzione media mensile (RMM) si calcola dividendo la retribuzione imponibile previdenziale totale degli ultimi 4 anni per le settimane di contribuzione, moltiplicando poi per 4,33 (fattore di conversione da settimane a mesi). Questo strumento non verifica gli altri requisiti di accesso alla NASpI (stato di disoccupazione involontaria, minimo 13 settimane di contribuzione e 30 giornate di lavoro effettivo negli ultimi 12 mesi, termine di 68 giorni per la domanda): verificali sempre con l'INPS o un patronato. Questo strumento è a scopo informativo e non sostituisce una consulenza con un patronato o l'INPS.
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Come si giunge al netto?
Ma l’importo mensile della Naspi risultante dal calcolo è al netto o al lordo?
al lordo
Salve, l’altro ieri ho potuto visionare sull’applicazione inps il prospetto di calcolo della mia naspi. L’importo lordo mensile è di 461,10 euro. Vorrei sapere se mi arriverà come importo esattamente questo o se devo calcolare il netto di questa cifra. Se è così vorrei sapere come si calcola. Grazie