Programma di calcolo del Canone concordato
Con il nostro programma gratuito puoi sapere il Canone concordato

da | 11 Ott 2019 | Società | 21 commenti

Calcolo del canone concordato di locazione

Se vuoi calcolare il Canone concordato di locazione di un immobile secondo l’Accordo territoriale in vigore, puoi utilizzare il facile programma gratuito che trovi in questa stessa pagina.

Con il contratto a Canone concordato hai la possibilità di applicare come locatore un canone più basso del normale, con indubbi vantaggi fiscali, primo tra tutti quello di veder tassato il reddito di locazione con l’aliquota agevolata del 10% (cedolare secca). Ci sono anche benefici per quanto riguarda l’IMU.

Il programma del Canone concordato è composto da 3 parti (i dati sono da inserire nelle celle bianche del software):

  • nella colonna a destra ci sono i parametri da impostare in base alle condizioni fissate dall’Accordo territoriale in vigore nel Comune di ubicazione dell’immobile (fasce di oscillazione, maggiorazioni e diminuzioni per le caratteristiche dell’immobile, altri parametri)
  • nella colonna a sinistra sono invece da inserire le caratteristiche dell’immobile da locare e del contratto di locazione, facendo attenzione che per molti valori è sufficiente cliccare all’interno del menu a tendina contenuto nelle celle (superficie calpestabile, durata del contratto, eventuale scelta per la locazione transitoria, altre condizioni in cui si trova l’abitazione)
  • in fondo, una volta inseriti correttamente i dati, trovi il risultato del programma, cioè la quantificazione del Canone concordato o dei valori di minimo e massimo entro cui fissare il canone stesso, nonché altre importanti informazioni

Non resta che lasciarvi al nostro programma gratuito di calcolo del Canone concordato (i parametri già inseriti sono di esempio, in base ad un Accordo territoriale tipo, ma possono essere liberamente variati).

Strumento interattivo — studiamo.it

Calcolatore del canone concordato

Inserisci le caratteristiche dell'immobile per stimare il canone concordato mensile secondo il metodo delle fasce di oscillazione previsto dagli accordi territoriali (L. 431/1998). I parametri dell'accordo territoriale sono precompilati con valori d'esempio e possono essere modificati in base al Comune di riferimento.

Superficie convenzionale
VanomqPonderazione (%)
Intera superficie calpestabile dell'unità immobiliare
Box ad uso esclusivo
Posto auto/autorimessa ad uso comune
Balconi, terrazze, cantine e simili
Superficie scoperta pertinenza ad uso esclusivo
Vani con altezza inferiore al limite
Contratto
Caratteristiche essenziali dell'alloggio
Caratteristiche che determinano maggiorazioni o diminuzioni
Caratteristiche rilevanti per la fascia (0 presenti)
Parametri dell'accordo territoriale (modificabili)

Valori d'esempio: sostituiscili con quelli dell'accordo territoriale del Comune di riferimento.

Maggiorazione per superficie interna (superficie calpestabile principale)

Da (mq)A (mq)Fino ad un max (mq)Maggiorazione (%)
Risultato
Superficie convenzionale
— mq
Fascia attribuita
—
Canone mensile
—
Caratteristiche essenziali presenti0 / 4
Caratteristiche per la fascia0 / 20
Tolleranza superficie—
Dettaglio calcolo (come nel foglio Excel)
Tipo di determinazione—
Fasce non rivalutate — min—
Fasce non rivalutate — max—
Fasce rivalutate — min—
Fasce rivalutate — max—
Canoni non rivalutati — min—
Canoni non rivalutati — max—
Fascia unica non rivalutata—
Fascia unica rivalutata—
Canone unico non rivalutato—
Canone unico mensile—
Canone minimo mensile—
Canone massimo mensile—

Il calcolo replica il metodo delle fasce di oscillazione degli accordi territoriali per la locazione a canone concordato (L. 431/1998, art. 2 comma 3). I valori €/mq e le percentuali di maggiorazione dipendono dall'accordo territoriale specifico del Comune: verifica sempre i parametri corretti presso l'accordo locale o l'organizzazione di categoria di riferimento. Questo strumento è a scopo informativo e non sostituisce una consulenza professionale.

 

Chi invece vuole il programma come file excel da scaricare, niente paura!!! Lo può tranquillamente avere, previo un contributo di euro 50,00 da fare a Studiamo.it mediante il link qui sotto di PayPal.




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Come sempre abbiamo messo tutto il nostro impegno nella realizzazione del programma offerto, ma esso è comunque frutto dell’iniziativa senza scopo di lucro del nostro gruppo e soprattutto del volontariato che ci contraddistingue. Pertanto non garantiamo la certezza dei risultati e quindi non ci riteniamo responsabili di eventuali danni che l’uso del programma potrebbe, per qualsiasi ragione, causare.

Foto del titolo: Maria Ziegler (www.schluesseldienstvergleich.eu)

21 Commenti

  1. Lidia

    ciao il file excel è molto utile, ma sarebbe utilissimo avere il modo di riconoscere il canone minimo e massimo digitanto l’indirizzo dell’immobile.

    Rispondi
    • Steve Round

      Trovi la soluzione che cerchi qui: zucchetti.it

      Rispondi
  2. Carmelo

    Non ho capito se devo utilizzare l’importo “Canone unico non rivalutato” oppure “Canone unico mensile”. L’appartamento è Fascia C, Canone Unico.
    Grazie

    Rispondi
  3. gianni

    finalmente un pò di chiarezza
    grazie per il format

    Rispondi
  4. giovanni

    Ottimo strumento, grazie! Ho solo una domanda: cos’è la fascia unica rivalutata (che poi determina il canone unico)?

    Rispondi
    • Steve

      Semplicemente il valore dell’unica fascia (qualora ci fossero i requisiti per tale unicità) rivalutato per tenere conto dell’aumento dei prezzi.

      Rispondi
  5. Michele

    Buongiorno,
    sto provando ad utilizzare il programma, ma ho un piccolo problema. La tabella delle fasce comunali, per Trieste, non è come per le altre città. Nelle altre città, i valori sono per mq e si aggirano da 3-4 euro in su. Per Trieste, per la mia zona e subfascia, mi viene assegnato come valore minimo 78.55 e come valore massimo 87.93. Come è possibile?e come dovrei effettuare a questo punto il calcolo?
    Grazie mille

    Rispondi
    • Steve Round

      Vada in un CAF.

      Rispondi
    • Franz

      Buongiorno Michele, sono incappato pure io nel tuo stesso problema essendo anche io di Trieste… hai poi capito che cosa cambia?

      Rispondi
  6. Luca Ranzato

    Buonasera, non riesco a trovare dove si inseriscono i dati sulla città ed il quartiere dell’immobile che si intende affittare. Potreste aiutarmi? Grazie

    Rispondi
    • Steve Round

      Scorri la barra della finestra in orizzontale.

      Rispondi
      • Giuseppe

        Buongiorno, neppure io riesco a trovare dove inserire la città.
        Grazie per l’ottimo servizio

        Rispondi
        • Steve Round

          Come è scritto nel testo, sono da inserire i parametri dell’accordo territoriali in vigore e non il Comune.

          Rispondi
  7. nika

    buongiorno
    devo fare un contratto a canone concordato a amilano come posso procedere?

    Rispondi
    • Giuseppe

      Credo di non aver capito. Esce canone unico 1100. Nella mia zona i prezzi medi sono 650 per abitazioni come le mie. Quindi a quanto posso fittare per usufruire del canone concordato?

      Rispondi
      • ben

        Controlla di nuovo l’esattezza dei dati inseriti. Comunque se sono esatti puoi affittare al canone che vuoi con massimo 1100

        Rispondi
  8. Simone

    Salve, ho in affitto un appartamento di circa 80mq a Roma, zona Porta Portese, aggiornando i valori delle fasce A,B,C con i parametri del Comune di Roma per la mia zona mi viene fuori un canone minimo di 982,26€ ed un massimo di 1396,35€ ma non appare un canone mensile unico, questo ultimo valore se inseriti i dati correttamente dovrebbe venire fuori automaticamente o è un valore che viene deciso dal locatore?

    Rispondi
    • ben

      Gli accordi territoriali prevedono un max ed un min per mq. Puoi considerare l’importo che vuoi tra i due nel calcolo, ma poi puoi anche affittare a meno del min indicandolo alla fine del modulo

      Rispondi
  9. Fabio Ricci

    Fatto il calcolo mi viene un canone minimo mensile pari a 1193 euro posso comunque affittare l’immobile ad un prezzo piu` basso, cioe` 600 euro mensili ?

    Rispondi
    • Marco

      Si, l’importo che viene è il canone massimo.

      Rispondi
    • ben

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