Programma di calcolo del Canone concordato
Con il nostro programma gratuito puoi sapere il Canone concordato

da | 11 Ott 2019 | Società | 16 commenti

Se vuoi calcolare il Canone concordato di locazione di un immobile secondo l’Accordo territoriale in vigore, puoi utilizzare il facile programma gratuito che trovi in questa stessa pagina.

Con il contratto a Canone concordato hai la possibilità di applicare come locatore un canone più basso del normale, con indubbi vantaggi fiscali, primo tra tutti quello di veder tassato il reddito di locazione con l’aliquota agevolata del 10% (cedolare secca). Ci sono anche benefici per quanto riguarda l’IMU.

Il programma del Canone concordato è composto da 3 parti (i dati sono da inserire nelle celle bianche del software):

  • nella colonna a destra ci sono i parametri da impostare in base alle condizioni fissate dall’Accordo territoriale in vigore nel Comune di ubicazione dell’immobile (fasce di oscillazione, maggiorazioni e diminuzioni per le caratteristiche dell’immobile, altri parametri)
  • nella colonna a sinistra sono invece da inserire le caratteristiche dell’immobile da locare e del contratto di locazione, facendo attenzione che per molti valori è sufficiente cliccare all’interno del menu a tendina contenuto nelle celle (superficie calpestabile, durata del contratto, eventuale scelta per la locazione transitoria, altre condizioni in cui si trova l’abitazione)
  • in fondo, una volta inseriti correttamente i dati, trovi il risultato del programma, cioè la quantificazione del Canone concordato o dei valori di minimo e massimo entro cui fissare il canone stesso, nonché altre importanti informazioni

Non resta che lasciarvi al nostro programma gratuito di calcolo del Canone concordato, nel quale dovete usare la barra di scorrimento orizzontale posta in fondo per avere accesso all’intera finestra (i parametri già inseriti sono di esempio, in base ad un Accordo territoriale tipo, ma possono essere liberamente variati).

ATTENZIONE: a seconda del vostro server Internet, in alcuni casi i decimali vanno digitati con il punto ed in altri con la virgola (fate quindi vari tentativi se l’inserimento dei numeri dà errore).

Abbiamo messo tutto il nostro impegno nella realizzazione del programma e nella stesura dell’articolo, ma essi hanno esclusivamente finalità didattiche e pertanto non fate affidamento sui risultati del programma, né sulle informazioni contenute nel testo. Ci esoneriamo quindi da qualsiasi responsabilità per i danni derivanti dall’uso dei dati forniti.

Foto del titolo: Maria Ziegler (www.schluesseldienstvergleich.eu)

16 Commenti

  1. giovanni

    Ottimo strumento, grazie! Ho solo una domanda: cos’è la fascia unica rivalutata (che poi determina il canone unico)?

    Rispondi
    • Steve

      Semplicemente il valore dell’unica fascia (qualora ci fossero i requisiti per tale unicità) rivalutato per tenere conto dell’aumento dei prezzi.

      Rispondi
  2. Michele

    Buongiorno,
    sto provando ad utilizzare il programma, ma ho un piccolo problema. La tabella delle fasce comunali, per Trieste, non è come per le altre città. Nelle altre città, i valori sono per mq e si aggirano da 3-4 euro in su. Per Trieste, per la mia zona e subfascia, mi viene assegnato come valore minimo 78.55 e come valore massimo 87.93. Come è possibile?e come dovrei effettuare a questo punto il calcolo?
    Grazie mille

    Rispondi
    • Steve Round

      Vada in un CAF.

      Rispondi
  3. Luca Ranzato

    Buonasera, non riesco a trovare dove si inseriscono i dati sulla città ed il quartiere dell’immobile che si intende affittare. Potreste aiutarmi? Grazie

    Rispondi
    • Steve Round

      Scorri la barra della finestra in orizzontale.

      Rispondi
      • Giuseppe

        Buongiorno, neppure io riesco a trovare dove inserire la città.
        Grazie per l’ottimo servizio

        Rispondi
        • Steve Round

          Come è scritto nel testo, sono da inserire i parametri dell’accordo territoriali in vigore e non il Comune.

          Rispondi
  4. nika

    buongiorno
    devo fare un contratto a canone concordato a amilano come posso procedere?

    Rispondi
    • Giuseppe

      Credo di non aver capito. Esce canone unico 1100. Nella mia zona i prezzi medi sono 650 per abitazioni come le mie. Quindi a quanto posso fittare per usufruire del canone concordato?

      Rispondi
      • ben

        Controlla di nuovo l’esattezza dei dati inseriti. Comunque se sono esatti puoi affittare al canone che vuoi con massimo 1100

        Rispondi
  5. Simone

    Salve, ho in affitto un appartamento di circa 80mq a Roma, zona Porta Portese, aggiornando i valori delle fasce A,B,C con i parametri del Comune di Roma per la mia zona mi viene fuori un canone minimo di 982,26€ ed un massimo di 1396,35€ ma non appare un canone mensile unico, questo ultimo valore se inseriti i dati correttamente dovrebbe venire fuori automaticamente o è un valore che viene deciso dal locatore?

    Rispondi
    • ben

      Gli accordi territoriali prevedono un max ed un min per mq. Puoi considerare l’importo che vuoi tra i due nel calcolo, ma poi puoi anche affittare a meno del min indicandolo alla fine del modulo

      Rispondi
  6. Fabio Ricci

    Fatto il calcolo mi viene un canone minimo mensile pari a 1193 euro posso comunque affittare l’immobile ad un prezzo piu` basso, cioe` 600 euro mensili ?

    Rispondi
    • Marco

      Si, l’importo che viene è il canone massimo.

      Rispondi
    • ben

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Share This