Quota 41
Il pensionamento potrà avvenire con il metodo di Quota 41

da | 21 Ott 2022 | Società | 0 commenti

Si è tornati a parlare molto vivacemente di Quota 41.

Con Quota 41 si intende la possibilità di uscita anticipata dal lavoro (per il pensionamento) rispetto ai requisiti molto più rigorosi della legge Fornero. Per la precisione, 41 sono gli anni di contributi versati che bisogna avere, secondo questa ipotesi, per ottenere la sospirata pensione.

Tuttavia, dopo tanti anni di discussione su questa modalità di pensionamento, si sono accorti che essa è troppo costosa per le casse dello Stato e pertanto l’equilibrio dei conti pubblici non permette ad oggi l’istituzione di Quota 41.

Per uscire dall’impasse e consentire ai lavoratori con ben 41 anni di servizio sulle spalle di avere una possibilità alternativa di pensionamento, si è quindi pensato di accompagnare il requisito dei 41 anni di contributi con una soglia minima di età anagrafica: solo chi ha 41 anni di contributi versati ed un minimo d’età può optare per il pensionamento con Quota 41.

Al momento tutta la normativa è solo in proposta e molto dipenderà ovviamente dallo stato di salute dei conti pubblici. Di conseguenza non sappiamo ad esempio quale sarà il limite minimo d’età che bisognerà vantare per accedere alla pensione con Quota 41. Sempre se un giorno l’idea di Quota 41 si realizzerà concretamente.

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