C’è un’importante novità nel campo delle agevolazioni fiscali e delle prestazioni sociali. Il governo sembra infatti intenzionato a mandare in soffitta il vecchio ISEE e ad adottare come “metro” delle prestazioni e agevolazioni il nuovo quoziente familiare.
Di che si tratta?
Il quoziente familiare è un metodo per “proporzionare” il reddito complessivo della famiglia (dato dalla soma dei redditi di tutti i componenti il nucleo), al numero dei componenti la famiglia stessa.
Si tratta pertanto di un modo per “calibrare” la prestazione, l’esenzione o l’agevolazione alla numerosità ed al reddito della famiglia che richiede l’agevolazione.
Così facendo sarà quindi possibile rapportare il reddito dell’intera famiglia, ottenuto sommando i singoli redditi di ciascuno, al numero dei familiari. In pratica, per determinare il reddito di riferimento con cui valutare il diritto alla prestazione, si divide il reddito familiare complessivo per un quoziente familiare che tiene conto della numerosità della famiglia. La formula è la seguente:

Ma come si calcola questo quoziente familiare che sostituirà l’ISEE?
Mediante dei coefficienti, i quali permettono in sostanza di stabilire se si ha diritto all’agevolazione e in che misura.
ATTENZIONE!!!
Come spesso accade in Italia, questa novità normativa è stata solo annunciata: poi non è stata normata e quindi non è mai entrata in vigore.


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