Il metodo indiretto
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Il metodo indiretto
Il metodo indiretto parte invece da un punto diverso: l’utile (o la perdita) dell’esercizio, così come risulta dal conto economico.
A questo dato vengono sommati i costi che non hanno generato un’uscita di cassa (gli ammortamenti, gli accantonamenti) e vengono poi rettificate le variazioni del capitale circolante netto — se i crediti verso clienti sono aumentati, ad esempio, significa che una parte dei ricavi non è ancora stata incassata, e va quindi sottratta dal flusso di cassa.
È il metodo più usato nella pratica, perché tutte le informazioni necessarie si trovano già nello stato patrimoniale e nel conto economico degli ultimi due esercizi, senza bisogno di ricostruire analiticamente i singoli incassi e pagamenti.
Proprio per questo, lo strumento seguente è costruito per essere compilato leggendo i dati direttamente dal bilancio. Infatti, le voci di stato patrimoniale vanno inserite per l’esercizio corrente e per quello precedente, e sarà lo strumento a calcolare da solo le variazioni.
In più, permette di valutare se i flussi di cassa generati dall’azienda sono sufficienti a sostenere un nuovo finanziamento, con un preciso impegno di rata mensile, e questa è un’indicazione utile a chi deve stimare in anticipo il proprio merito creditizio, prima ancora di rivolgersi in banca.
Strumento interattivo — studiamo.it
Rendiconto finanziario con il metodo indiretto, letto dal bilancio
Inserisci le voci di stato patrimoniale (dell'esercizio corrente e di quello precedente) e di conto economico: lo strumento ricava da queste il rendiconto finanziario con il metodo indiretto — senza bisogno di calcolare tu le variazioni — e valuta se i flussi di cassa generati dall'azienda sono adeguati a sostenere un nuovo finanziamento con un determinato impegno di rata mensile.
ℹ️ Il metodo indiretto parte dall'utile d'esercizio e lo rettifica per i costi/ricavi non monetari e per le variazioni del capitale circolante, anziché esporre direttamente incassi e pagamenti (come nel metodo diretto). Per ricavare anche i flussi di investimento e finanziamento direttamente dalle voci di stato patrimoniale, lo strumento assume che le variazioni delle immobilizzazioni nette derivino solo da investimenti/disinvestimenti "ordinari" (senza scorporare eventuali plusvalenze/minusvalenze da cessione, che richiederebbero il dettaglio della nota integrativa): per un'analisi rapida del merito creditizio è un'approssimazione ragionevole, ma per un bilancio sociale o una relazione ufficiale verifica i dettagli con un professionista.
A. Flussi finanziari dall'attività operativa (metodo indiretto)
B. Flussi finanziari dall'attività di investimento
C. Flussi finanziari dall'attività di finanziamento
Riepilogo e disponibilità liquide
Merito creditizio: l'azienda può sostenere un nuovo finanziamento?
Confronta il flusso di cassa generato dall'attività operativa con l'impegno di rata di un nuovo finanziamento, tramite l'indice di copertura del servizio del debito (DSCR).
Le voci che rappresentano un'uscita di cassa vanno inserite come valore positivo: lo strumento applica automaticamente il segno corretto. Questo strumento è a scopo informativo: non sostituisce la consulenza di un professionista né l'istruttoria di merito creditizio condotta da una banca, che considera anche altri elementi (garanzie, storico dei pagamenti, andamentale bancario, centrale rischi).
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A cosa serve, in pratica
Al di là dell’obbligo contabile, il Rendiconto finanziario è uno degli strumenti più concreti per capire la reale tenuta finanziaria di un’impresa.
Il Rendionto finanziario è utilizzato, come fonte di informazione indispensabile:
- dalle banche, per valutare la capacità di un’azienda di generare cassa a sufficienza per rimborsare un finanziamento — è esattamente l’analisi che si trova nella sezione dedicata al merito creditizio dello strumento sopra;
- dai soci e agli investitori, per distinguere un utile “di carta” da una crescita realmente sostenuta da liquidità;
- dallo stesso imprenditore, per programmare per tempo eventuali tensioni di cassa, prima che si trasformino in un problema.
Un’azienda che genera flussi operativi costantemente positivi, anche a fronte di utili contabili modesti, è spesso in una posizione più solida di una che mostra utili elevati ma un flusso operativo negativo o irregolare.
E questa è proprio la funzione del Rendiconto finanziario.
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