Assistenza infermieristica e carcinoma tiroideo differenziato

Introduzione all’assistenza infermieristica ed al carcinoma tiroideo differenziato

Follow up carcinoma

Il principio del follow up è che la malattia risulterà curata se un’ulteriore scintigrafia totale corporea sarà negativa e i livelli di tireoglobulina indosabili.

Gli scopi di tale procedura sono:

a) mantenere terapia sostitutiva/soppressiva adeguata alle caratteristiche del paziente

b) identificare precocemente la comparsa di recidive e/o metastasi della malattia

c) rilevare gli eventuali effetti indesiderati tardivi della terapia radiometabolica

Il controllo deve essere proseguito per tutta la vita poiché le recidive, anche se generalmente presenti nei primi anni del follow up, possono comparire in tempi molto tardivi. 24

L’esecuzione del primo follow-up è di regola non prima di 6 mesi, anzi è raccomandabile aspettare nella maggior parte dei casi un tempo più lungo (12 mesi) per dare tempo alla dose terapeutica di 131 I di avere manifestato al massimo l’effetto ablativo. 28

 

Come già detto sia la scintigrafia totale corporea che il dosaggio della tireoglobulina vanno eseguiti sotto massima stimolazione con TSH (dunque in sospensione di T4 per almeno un mese, oppure utilizzando il TSH umano ricombinante).

I livelli di tireoglobulina rappresentano l’indicatore più fedele di stato di malattia con una sensibilità che è maggiore della WBS (unica eccezione è legata alla presenza di anticorpi anti tireoglobulina che rendono inaffidabile il dosaggio). 29

In assenza di anticorpi anti tireoglobulina e livelli indosabili di tireoglobulina, il rilievo di debole captazione in sede tiroidea non ha particolare significato e i successivi controlli potranno essere eseguiti solo con tale dosaggio.

In linea teorica, valori dosabili seppur molto bassi di tireoglobulina, si associano a presenza di tessuto tiroideo normale o patologico se si escludono rari ma possibili casi d’interferenza di dosaggio.

Con l’uso di rhTSH viene comunemente considerato negativo un valore al di sotto di 2.0 ng/ml. In caso di follow up negativo, cioè tireoglobulina indosabile e STB negativo, si ripetono l’eco del collo annuale e la Tg basale annuale. 42

In caso di evidenza di aree iodofissanti e Tg elevata sarà presa in considerazione ulteriore dose terapeutica.

La condizione di massima incertezza nel follow up è costituita da valori di tireoglobulina di poco superiori a 2.0 μg/ml e STB negativo.

Successiva dose terapeutica o viceversa, attesa e ripetizione del controllo, possono essere ambedue possibilità valide in base al particolare caso clinico del paziente .48

La sezione di Endocrinologia Diabetologia di Livorno propone il Follow-up da effettuare dopo 8-12 mesi circa la somministrazione della dose di radioiodio, che può rivelare indosabilità della Tg, oppure alcune sue variazioni quantitative attestanti la guarigione o la persistenza della malattia, servendosi della stimolazione con TSH umano ricombinante (Thyrogen 0,9 mg i.m.), la quantificazione ematica della tireoglobulina, vista nei tre giorni successivi alla stimolazione farmacologica e l’esecuzione di W.B.S. per evidenziare recidive patologiche.

Importante sottolineare che il WBS, solitamente viene fatto solo in pazienti “High risk“, inoltre non prima di aver eseguito un prelievo ematico per TSH, FT4, AbTg, Tg a sei mesi circa dopo dose radiometabolica e non prima di aver eseguito la visita e l’ecografia tiroidea di controllo a otto mesi circa sempre dopo la somministrazione della dose radiometabolica.

Figura 2:

Dati di sopravvivenza di una parte della casistica della Sezione di Endocrinologia di Livorno

livorno

Autore: Sara

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