Assistenza infermieristica e carcinoma tiroideo differenziato

Introduzione all’assistenza infermieristica ed al carcinoma tiroideo differenziato

Conclusioni carcinoma

La patologia nodulare tiroidea, relativamente poco frequente quando l’esame clinico costituiva l’elemento di partenza del percorso del malato, ha oggi quintuplicato la sua rilevanza perché la possibilità di ricorrere all’esame ecografico ha reso evidente una percentuale di noduli tiroidei, altrimenti non rilevabili, con una prevalenza che raggiunge il 50% della popolazione.

Pertanto il ricorso a una valutazione endocrinologica di pazienti con noduli rilevati incidentalmente sta diventando più frequente e richiede una chiarezza metodologica che permetta di individuare quei casi in cui la causa è rappresentata da un tumore.

Questa tesi ci ha guidato “passo-passo” attraverso gli strumenti diagnostici che abbiamo a disposizione per risolvere questo importante quesito clinico e per fornirci in seguito gli algoritmi che razionalizzano l’uso di questi strumenti e le indicazioni per il trattamento della lesione primaria, delle recidive, delle metastasi a distanza e il follow-up del carcinoma differenziato della tiroide.

Il ruolo infermieristico nella gestione di un paziente con patologia tiroidea, come documentato nel corso della tesi, è completo, globale, l’infermiere sin dall’inizio accoglie il paziente, compila la cartella infermieristica e clinica, programma date ed esami necessari all’intervento, collabora con il medico nell’esecuzione di test ed esami diagnostici e mini-interventistici.

È coinvolto pienamente nella preparazione dell’intervento chirurgico, e nelle pratiche post-operatorie, come la gestione e la somministrazione della terapia, la prevenzione e la cura di complicanze, il follow-up.

Avendo personalmente svolto e praticato ore di tirocinio presso la sezione di Endocrinologia e Diabetologia nel reparto dell’USL n°6 di Livorno, ho trovato importanti e decisive, le modalità d’insegnamento e apprendimento dei comportamenti che hanno valenza razionale, impegno specifico e condotte improntate alla valorizzazione del dialogo e della comunicazione.

Ecco perché il miglioramento e la qualità della pratica professionale medica e infermieristica passa continuamente attraverso l’aggiornamento professionale di tipo tecnico e la crescita della capacità di gestire la relazione con il paziente in maniera attenta e costruttiva.

Autore: Sara

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