Eredità e successioni
Guida pratica alle quote ereditarie: chi eredita e chi no

da | 19 Ago 2004 | Diritto pubblico privato ed internazionale, Società | 27 commenti

Questo prontuario permette di sapere immediatamente chi sono gli eredi di una successione e quanta parte del patrimonio del de cuius (persona defunta) prenderanno.

E’ formato da due tabelle, di cui la prima rappresenta il caso più frequente di morte senza testamento.

In questo caso il patrimonio è diviso tra gli eredi in base alle quote spettanti per legge (stabilite, in particolare, dal codice civile).

I familiari che ereditano per legge sono:

  • Coniuge
  • Figli
  • Fratelli (se mancano i figli)
  • Ascendenti (se mancano i figli)
  • Altri parenti entro il 6° grado (solo se unici eredi)

Nell’eventualità di premorienza degli eredi legittimi, succedono i parenti più prossimi di grado, nel rispetto della quota originariamente spettante all’erede.

La seconda tabella esprime la situazione delle successioni ereditarie nelle quali è presente un testamento. Riguardo questo tipo di successione sono doverose alcune precisazioni.

La quota di legittima rappresenta la parte dell’eredità che deve andare comunque ai parenti indicati, anche contro la volontà del de cuius. Nell’ordinamento successorio italiano è infatti vietato “diseredare” alcuni parenti (i più prossimi, vedi sotto).

La quota disponibile è, invece, la parte di eredità che il testatore può lasciare a chiunque, ivi compresi chiaramente anche gli eredi già beneficiari della quota di legittima (legittimari). In questa circostanza, la quota disponibile va ad accrescere la quota legittima.

 

I familiari che ereditano per testamento sono:

  • Coniuge
  • Figli
  • Ascendenti (se mancano i figli)

Come si può notare, in questo tipo di successione, a differenza della prima (ex legge), i fratelli del de cuius non rientrano tra gli aventi diritto.

Anche nella successione con testamento vale la regola che, nell’eventualità di premorienza degli eredi legittimari, succedono i parenti più prossimi di grado, nel rispetto della quota originariamente spettante all’erede.

Leggi pure il ns. articolo con il programma di calcolo delle quote ereditarie.

Può essere utile infine fornire qualche esempio di grado di parentela:

Parentela di grado Esempio
genitore – figlio
nonno – nipote (figlio di figlio) – fratello
zio – nipote (figlio di fratello)
1° cugino
2° cugino – figlio di 1° cugino
figlio del 2° cugino

 

Senza testamento

Eredi

Quota spettante

Coniuge vivente

Coniuge (in mancanza di figli e senza fratelli e ascendenti)

Intera eredità

Coniuge +

50% eredità + diritto abitazione

Figlio unico (anche se viventi fratelli e ascendenti)

50% eredità

Coniuge +

33,33% eredità +dir. abitazione

2 o più figli (anche se viventi fratelli e ascendenti)

66,66% in parti uguali

Coniuge +

66,66% eredità +dir. abitazione

Ascendente/i (senza figli e fratelli)

33,33% eredità in parti uguali

Coniuge +

66,66% eredità +dir. abitazione

1 o più fratelli (senza figli e ascendenti)

33,33% eredità in parti uguali

Coniuge +

66,66% eredità +dir. abitazione

Ascendente/i +

25% in parti uguali

1 o più fratelli (senza figli)

8,33% in parti uguali

Senza coniuge

1 o più figli (anche se viventi fratelli e ascendenti)

Intera eredità in parti uguali

Ascendente/i (senza figli e fratelli)

Intera eredità

1 o più fratelli (senza figli e ascendenti)

Intera eredità in parti uguali

Ascendente/ +

Si divide l’eredità per teste ma almeno il

1 o più fratelli (senza figli)

50% va ai genitori o all’unico genitore

Altri parenti entro il 6° grado (se unici eredi)

Intera eredità in parti uguali ai parenti di grado più prossimo

Con testamento

Eredi

Quota di legittima

Quota disponibile

Coniuge vivente

Coniuge (in mancanza di figli e senza ascendenti)

50% eredità + diritto abitazione

50% eredità

Coniuge +

33,33% eredità + dir. abitazione

33,33% eredità

Figlio unico (anche se viventi gli ascendenti)

33,33% eredità

Coniuge +

25% eredità + dir. abitazione

25% eredità

2 o più figli (anche se viventi gli ascendenti)

50% eredità in parti uguali

Coniuge +

50% eredità + dir. abitazione

25% eredità

Ascendente/i (senza figli)

25% eredità

Senza coniuge

Figlio unico (anche se viventi gli ascendenti)

50% eredità

50% eredità

2 o più figli (anche se viventi gli ascendenti)

66,66% eredità in parti uguali

33,33% eredità

Ascendente/i (senza figli)

33,33% eredità

66,66% eredità

Senza figli e ascendenti

Niente

Intera eredità


27 Commenti

  1. Rosanna

    Se il defunto ha in vita solo un fratello e dei nipoti figli di altri fratelli anch’essi defunti, l’eredità va al solo fratello rimasto in vita o anche ai nipoti dei fratelli defunti?
    Il discorso vale sia in presenza che in assenza di testamento?
    Come si fa a conoscere un testamento se non si conosce il notaio presso il quale è stato depositato?

    Rispondi
  2. Aleesandro

    Buongiorno, è deceduto mio padre nel mese di giugno ’15; di seguito, a sett ’15. è deceduta anche mia madre. Scoperto testamento olografo di solo mio padre, il quale ha lasciato il patrimonio presente in banca ai suoi 2 nipoti, mentre per la casa che condivideva al 50% con mia madre ,sposati in regime di comunione di beni, ha indicato come suoi eredi i tre figli legittimi. come va considerata la ripartizione dei beni (appartamento e patrimonio in banca)?

    Rispondi
  3. Lorna

    E’ mancato un cugino primo celibe e senza genitori di cui siamo i parenti piu’ prossimi…cugini di 4° grado… e .ha lasciato testamento a una mia sorella. Vorrei sapere se anche io e gli altri due miei fratelli abbiamo diritto a una legittima. In attesa di risposta vi ringrazio.

    Rispondi
  4. federica

    salve. é mancato mio fratello, parenti di primo grado siamo io (sorella) e nostra madre. io ho una figlia minorenne.
    mi potreste chiarire se entrambe ereditiamo? in quali quote? nell’eventualità noi volessimo rinunciare passeremmo l ‘eredità ad altri?

    Rispondi
  5. Rita

    E’ errata la divisione ereditaria da Voi indicata in tabella nel caso di mancanza di testamento, mancanza del coniuge e presenza di ascendente/i e fratello/i . Il codice civile divide per capi, cioè in parti uguali, fermo restando che agli ascendenti non può essere attribuita una quota inferiore al 50%.

    Rispondi
    • Steve Round

      Cavolo, hai ragione! E non se n’era mai accorto nessuno.
      A prima vista dire “il 50% ad ascendenti ed il 50% ai fratelli” potrebbe sembrare la stessa cosa che dire “si divide tra tutti in parti uguali con il rispetto di almeno il 50% agli ascendenti”, ma non è così: nel caso specifico (e solo in questo) della presenza di 2 genitori ed un fratello, quest’ultimo prenderebbe il 50% nel primo caso (errato) ed il 33% nel secondo (corretto).
      Abbiamo provveduto a correggere l’imprecisione in questo e negli altri articoli e programmi del sito.
      A ns. discolpa va la considerazione che molte altre fonti, anche autorevoli, riportano la divisione al 50% anziché quella più corretta fatta per teste con il vincolo di almeno il 50% ai genitori. Chissà, forse hanno copiato da noi 😉
      Comunque ti ringraziamo per la precisazione.

      Rispondi
      • Rita

        So per esperienza che in alcuni uffici sia della agenzia delle entrate che del catasto si continua ad applicare l’articolo 571 del codice civile in maniera errata. E’ per questo che mi sembra doveroso fornire opportune precisazioni. Mi chiedo se i suddetti uffici, una volta verificato l’errore, provvedano alle conseguenti correzioni per il pregresso ….. ma ho paura che possano far finta di nulla!!!.

        Rispondi
  6. Giancarlo

    Gradirei sapere se sia possibile emettere un testamento valido che nomini l’ultimo coniugi che resti in vita

    Rispondi
  7. Massimiliano

    Un fratello non coniugato può diseredare i tutti i suoi eredi? Gli eredi legittimi sono: la madre e due fratelli. Grazie

    Rispondi
  8. Nico

    mio zio vedovo che non ha figli non ha fatto testamento. è in vita un suo fratello e ne aveva altri 6 tutti morti. di cui due fratellastri.alcuni non hanno figli altri due hanno dei figli che non sono in linea diretta, cioè la madre si è risposata con un vedovo che aveva i figli. non so se sono stato chiaro, comunque ringrazio per la vostra attenzione .

    Rispondi
  9. Franca

    un genitore vedovo che lascia un figlio e 3 nipoti di figlie morte

    Rispondi
  10. Luigi

    mio zio che non ha figli ha fatto testamento a 3 mie cugine (il padre delle mie cugine e’ morto) mio zio ha ancora 3 fratelli viventi (compresa mia madre) e siamo oltre le 3 altri 5 cugini ,chiedo in questo caso se possibile se rientriamo nell’eredita’ ed quali quote. grazie in anticipo

    Rispondi
  11. Davide

    buonasera,chi sono gli ascendenti? sono il padre il nonno/a il bisnonno/a il trisnonno/a e via dicendo del de cuius e basta?

    Rispondi
  12. Steve Round (Staff di Studiamo.it)

    Avviso per tutti coloro che chiedono informazioni personalizzate: Studiamo.it NON FORNISCE CONSULENZE. Chi è interessato ad avere informazioni sulla propria situazione può rivolgersi, se lo vuole, al sito http://www.consulenzeprofessionali.jimdo.com

    Rispondi
  13. Mauro

    Salve, vorrei un chiarimento, sono figlio unico, mio Padre vedovo, fece testamento Olografo a favore del Nipote ( Figlio del Fratello), quale e la quota ereditaria che mi spetta. Grazi

    Rispondi
  14. Gino

    gradirei sapere manca un genitore che ha due figlie, una è già mancata prima ed ha lasciato un figlio: che cosa eredita quest’ultimo?

    Rispondi
  15. Steve Round (Staff di Studiamo.it)

    Avviso per tutti coloro che chiedono informazioni personalizzate: Studiamo.it NON FORNISCE CONSULENZE. Chi è interessato ad avere informazioni sulla propria situazione può rivolgersi, se lo vuole, al sito http://www.consulenzeprofessionali.jimdo.com

    Rispondi
  16. Lucia

    zio fratello di padre deceduto. No testamento supestite moglie senza figli e un discendente di terzo grado (figlio di un fratello del de cuius) e orfano di padre quali dirritti?

    Rispondi
  17. Rosalia

    Salve. Se uno degli eredi legittimari (quindi in questo caso è la sorella della defunta) non è capace di intendere e di volere blocca tutti gli altri eredi (altri fratelli) nella successione, cioè si deve aspettare l’amministratore di sostegno per iniziare la successione che permette di prelevare i liquidi in banca ad ogni erede?

    Rispondi
  18. Salvatore

    Quindi i fratelli contano molto meno del genitore! E in Italia non si DISEREDA ! Grazie, non si trovano mai tutte le combinazioni parentali come invece avviene qua.

    Rispondi
  19. Brunella

    il mio ex coniuge, (siamo separati e a marzo ci sara’ il divorzio) dopo la separazione avvenuta 16 anni fa’ ha acquistato con la nuova compagna una casa intestandola ad entrambi. ora domando se in caso di morte del mio ex coniuge, il nostro unico figlio cosa eredita della parte di casa del padre e della sua liquidazione e se per caso ha qualche diritto sulla pensione. Preciso che dopo il divorzio il mio ex coniuge si sposera’ con la sua compagna. grazie per la risposta

    Rispondi
  20. Carlo

    un patrimonio lasciato, a un fratello, a due nipoti rispettivamente figli di rispettivi fratelli deceduti come viene ripartito il patrimonio,, in che misura devono pagare le tasse di successione??

    Rispondi
  21. Mirna

    i miei ninni paterni sono morti lasciando una casa , senza passaggio testamentario , ai loro 5 figli,i quali sono morti senza lasciare passaggio testamentario.Ora ci troviamo 8 cugini a chiederci cosa fare poichè l’ultimo zio è morto nel 2001 oltre 10 anni fa Abbiamo dei diritti su questa casa e se si ,quali quote fra noi cugini ???? ringraziando mirna una cugina

    Rispondi
  22. Moreno

    gradirei sapere manca un genitore che ha due figlie, una è già mancata prima ed ha lasciato un figlio: che cosa eredita quest’ultimo?

    Rispondi

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Share This