Sospensione dei mutui per Coronavirus

Tutto quello che c’è da sapere sulla sospensione dei mutui

Il Governo ha giustamente messo in campo una serie di contromisure per arginare gli effetti del dilagante Coronavirus.

Tra questi interventi quello che sospende le rate dei mutui prima casa è sicuramente uno dei più apprezzati.

 

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Per offrire ai nostri lettori tutte le informazioni sulla sospensione delle rate dei mutui, abbiamo preparato la seguente tabella che, con un semplice colpo d’occhio, fa completa chiarezza sull’argomento:

 

Sospensione mutui per Coronavirus

Domanda

Risposta

Quali sono i requisiti per ottenere la sospensione del mutuo?

Eccoli:

  • deve trattarsi di un mutuo per acquisto prima casa (non di lusso) di importo non superiore ai 250.000 euro
  • il piano di rimborso del mutuo deve essere iniziato da almeno un anno
  • se ci sono ritardi nel pagamento delle rate, questi non devono essere superiori a 90 giorni consecutivi
  • per la stipula del mutuo il debitore non deve aver beneficiato di agevolazioni pubbliche (ad es. del Fondo prima casa)
  • al titolare del mutuo deve essersi verificato uno qualsiasi dei seguenti eventi:
    • cessazione del rapporto di lavoro subordinato (a tempo indeterminato o determinato) o di lavoro parasubordinato oppure di rappresentanza commerciale o di agenzia
    • sospensione del lavoro o riduzione dell’orario di lavoro per un periodo di almeno 30 giorni
    • morte oppure riconoscimento di grave handicap ovvero di invalidità civile non inferiore all’80%

Per ottenere la sospensione non serve presentare l’ISEE (almeno fino a metà dicembre 2020) e quindi l’importo dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente non è causa di esclusione.

 

Quanto dura la sospensione?

Fino ad un massimo di 18 mesi.

 

Un libero professionista può chiedere la sospensione del mutuo prima casa?

Sì, fino al 18 dicembre 2020.

A condizione però di allegare alla domanda un’autocertificazione, resa ai sensi degli articoli 46 e 47 DPR 445/2000, con la quale i lavoratori autonomi ed i liberi professionisti dichiarano di aver registrato in un trimestre successivo al 21 febbraio 2020 – ovvero nel minor lasso di tempo intercorrente tra la data della domanda e tale data – un calo del proprio fatturato superiore al 33% di quello dell’ultimo trimestre 2019, a causa del grave disagio economico conseguente allo stato emergenziale da COVID-19.

 

Quali sono le modalità della sospensione delle rate di mutuo?

Durante il periodo di sospensione, il Fondo di Solidarietà istituito presso il MEF paga la metà degli interessi compensativi sulle rate non versate, calcolati sul debito residuo al momento della sospensione.

L’altra metà degli interessi maturati durante la sospensione resta invece a carico del mutuatario (titolare del prestito).

Il rimborso del mutuo riprenderà regolarmene alla fine della sospensione. La durata del mutuo si allungherà conseguentemente di un periodo pari alla sospensione.

Per la sospensione le banche non possono chiedere commissioni o spese di istruttoria e neanche garanzie ulteriori.

 

Come presentare domanda di sospensione del mutuo?

La richiesta va presentata alla banca ove si è preso il mutuo.

 

Autore: Steve Round

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