Statistica multivariata e cluster analisys applicata alla gestione dei dati archeologici

Una tesi di laurea sulla statistica multivariata e cluster analisys applicata alla gestione dei dati archeologici

Statistiche multivariate

I metodi di analisi finora descritti permettono di studiare, come si è visto, esclusivamente il comportamento di una o al massimo due variabili relative ad un complesso di dati tra di loro omogenei per uno o pìù aspetti.

L’ impiego dei diagrammi cumulativi e dei poligoni di frequenza, inoltre, dà la possibilità, una volta creata come base di partenza una lista tipologica ben definita, di confrontare le variabili relative alle percentuali di presenza di tali tipi nell’insieme. C’è da notare che, in questo caso, per ottenere risultati chiari e facilmente analizzabili è necessario non superare la soglia di cinque o sei termini di confronto. Per questo motivo, i metodi di statistica elementare divengono carenti nel momento in cui si ritiene che non sia sufficiente solo l’analisi descrittiva della distribuzione di un attributo o del suo comportamento in rapporto ad un’altra variabile, ma, che sia necessario considerare simultaneamente e reciprocamente il complesso di attributi quantitativi e qualitativi che caratterizzano il fenomeno preso in esame.

Il problema, quindi, sorge laddove le analisi debbano tener conto di più variabili simultaneamente e sopratutto debbono mirare non solo a descrivere, ma anche ad interpretare il fenomeno che si sta studiando.

Esistono a tale proposito una serie di tecniche statistiche multivariate o multidimensionali, che sono orientate al trattamento di grandi matrici di dati mediante un esame di tipo descrittivo ed esplorativo. Esse, inoltre, permettono sia di studiare nella sua completezza il fenomeno o il campione di individui che si vuole sottoporre ad analisi, sia di evidenziare tutte le relazioni interne esistenti tra le diverse variabili che ne determinano la caratterizzazione.

L’applicazione dei metodi multivariati, per questo motivo appare strettamente legata alle problematiche della ricerca archeologica, che si basa sullo studio sia di notevoli quantità di oggetti sia di fenomeni caratterizzati da numerosi e diversi agenti che operano simultaneamente nel tempo e nello spazio.

Poichè esistono numerose tecniche di statistica multivariata, tra loro differenziate per ciò che concerne sia il tipo di approccio sia il tipo di lettura ed interpretazione dei dati, si descriveranno esclusivamente i metodi che hanno trovato maggiore riscontro in campo archeologico. E’ da ricordare, infatti, che la scelta del tipo di analisi da effettuare è strettamente legata alla natura delle informazioni che si hanno a disposizione ed agli scopi che si vogliono raggiungere attraverso questo genere di procedimento metodologico.

Autore: Gero Marsala

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