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Storia
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Data
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Architettura
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I primi uomini iniziano ad usare attrezzi di pietra
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2 000 000 a.C.
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Architettura nella Preistoria
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L’uomo neolitico costruisce grandi monumenti: i dolmen ed i menhir (legati al culto dei morti) ed i cromlech (per rituali religiosi e scientifici, come per esempio le pietre di Stonehenge).
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Scoperta della scrittura
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3 000 a.C.
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Architettura in Egitto
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Gli egiziani sono specializzati nella costruzione dei templi e degli edifici destinati alla sepoltura, tra i quali le maestose piramidi, considerate dimore per l’eternità.
In realtà nell’antico Egitto la forma delle sepolture varia notevolmente nel tempo.
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Architettura in Mesopotamia
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Nelle capitali degli imperi ci sono maestosi palazzi e giardini.
Nasce la ziggurat, costruzione con mattoni di argilla composta da una serie di terrazze sovrapposte che culmina con il tempio della divinità.
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Architettura greca
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L’architettura greca inizia dalle grandi città-palazzo dell’età cretese, nonché dalle fortezze micenee costruite intorno ai
palazzi reali e circondate – per scopi difensivi – da alte mura.
Successivamente i greci sviluppano 3 ordini architettonici per costruzione dei templi:
1. Dorico
2. Ionico
3. Corinzio
Questi templi non sono maestosi come quelli egizi, ma più a dimensione d’uomo.
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Architettura etrusca e romana
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Gli etruschi sono famosi per la costruzione di vaste necropoli.
I romani giganteggiano nella costruzione di opere pubbliche, quali strade, ponti, anfiteatri, terme ed acquedotti.
Tutte al servizio della comunità.
Queste eccellenti opere sono per lo più rimaste integre (per la gioia dei turisti) e qualcuna di esse è addirittura ancora in funzione.
Nell’epoca imperiale di Roma le costruzioni diventano più maestose, ad esprimere la grandezza raggiunta.
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Caduta di Roma
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476 d.C.
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Architettura nel Medioevo
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Le opere architettoniche del Medioevo si sviluppano parallelamente al diffondersi dei culti religiosi, soprattutto di quelli cristiani. Inizialmente nelle catacombe, quando la religione è praticata di nascosto, che sono vasti e intricati cimiteri sotterranei. Successivamente all’aperto, una volta che il culto è riconosciuto ufficialmente, dentro chiese e basiliche le cui piante sono in genere riprese da quelle delle basiliche civili romane.
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Architettura romanica
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Le grandi chiese diventano l’edificio architettonico simbolo del periodo storico ed esse sono costruite sempre più facendo riferimento alla cultura dell’antichità romanica.
Hanno una forma diversissima, a seconda della località geografica e della popolazione che le erige, ma se vogliamo trovare delle sostanziali caratteristiche comuni queste sono:
1. La maestosità e severità della costruzione, con muri massicci e piccole finestre
2. L’ampia dimensione delle navate interne
3. Gli effetti di chiaroscuro che esaltano il carattere rigido ed inquisitorio della chiesa, tipico della cristianità medievale.
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Architettura gotica
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L’architettura raggiunge il culmine con la costruzione di straordinarie cattedrali, che – a differenza delle chiese precedenti – sono maggiormente illuminate, con la luce che filtra da vetrate egregiamente lavorate.
Gli artigiani del tempo fanno a gara per ritrarre queste vetrate con figure umane ed altro simbolismo religioso.
Tutte sgargianti di mille colori.
Il periodo si caratterizza anche per la costruzione di stupendi palazzi comunali, simboli del potere civico.
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Invenzione della stampa
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1450
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Architettura del Quattrocento
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Con il Rinascimento c’è la riscoperta dei valori della ragione, dei metodi razionali di indagine e, conseguentemente, del pensiero e capacità dell’uomo (Umanesimo).
L’architettura ritorna alle antichità romane, le cui opere sono perfezionate attraverso l’innovativo studio delle proporzioni.
Queste vengono applicate ai progetti per regolare le misure delle costruzioni.
Nei progetti trovano largo spazio anche gli ordini architettonici.
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Architettura del Cinquecento
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È forse il momento di svolta dell’architettura.
Gli edifici sono costruiti secondo lo schema della pianta centrale, che conferisce loro un senso di monumentalità.
Il resto dello spazio diventa complesso e maggiormente ordinato, con scenografie spettacolari frutto del matrimonio fra architettura e pittura.
Le costruzioni sono inserite nel tessuto urbano tenendo presente l’esigenza di dare armoniosità ed unitarietà all’intera topografia cittadina.
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Architettura del Seicento
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È il secolo del Barocco.
Con il barocco il senso di monumentalità degli edifici arriva al suo apice e questi sono sempre più “sentiti” come parte integrante dello spazio cittadino, così da formare una continuità tra l’interno e l’esterno delle opere.
Le facciate degli edifici si arricchiscono di ornamenti spettacolari, fregi, stucchi, statue e dipinti, fondendo in un unico motivo le varie espressioni dell’arte (architettura, pittura, scultura, arte decorativa).
Con gli anni il termine barocco acquista la diversa valenza – spesso avvertita in senso negativo – di espressione artistica eccessiva e stravagante, associata agli artisti che rifiutano le regole classiche.
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Architettura del Settecento
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Il barocco sfocia nel Rococò, ovvero in uno stile caratterizzato da decorazioni particolarmente raffinate e vistose, il cui gusto conquisterà tutte le corti europee, nessuna esclusa.
Appare anche il Neoclassicismo che, come dice il nome, è ispirato all’arte greca e romana (in realtà mai dimenticata dagli architetti) e che ne riprende le linee e la solennità.
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Rivoluzione francese
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1789
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Architettura dell’Ottocento
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Nella prima parte del secolo anche l’architettura risente del nuovo sentimento che pervade gli artisti: il Romanticismo.
Le costruzioni cercano di rappresentare o comunque di tener conto delle emozioni e degli stati d’animo dell’uomo.
Gli architetti di questa corrente si caratterizzano per la tendenza ad affermare una loro personale libertà creativa, che rifiuta le regole ed i modelli tradizionali.
Altra corrente dell’Ottocento è il Realismo, che predilige la realtà dell’opera rispetto all’idealizzazione della stessa.
In questo periodo gli architetti possono contare su materiali e tecnologie più moderne, conseguenza della prima storica rivoluzione industriale: gli edifici sono più leggeri e resistenti e le città cambiano decisamente volto.
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Inizio I guerra mondiale
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1914
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Architettura del primo Novecento
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Tra le due guerre appare il movimento del Razionalismo, che porta a costruzioni caratterizzate dall’estrema semplicità del progetto.
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Inizio II guerra mondiale
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1939
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Architettura del secondo Novecento
(Architettura Contemporanea)
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Siamo arrivati ai nostri giorni.
Negli anni ’70 l’architettura conosce sostanzialmente due correnti di pensiero:
1. Architettura high-tech, che utilizza la nuova tecnologia a disposizione
2. Architettura postmoderna, che pur nella sua creatività, trova ispirazione nel passato
Attualmente gli architetti hanno la possibilità di utilizzare i computer e le soluzioni informatiche per sviluppare i loro progetti, potendo sperimentare idee originali per edifici veramente spettacolari e bizzarri, attrezzati con le ultime novità tecnologiche.
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